Trasferta amara in Piemonte per il Verona Rugby, che cade 30-28 sul campo dell’IVECO Cus Torino al termine di una gara intensa, fisica e giocata punto a punto fino all’ultimo calcio.
Gli uomini di Coach Badocchi tornano a casa con due punti che muovono la classifica e valgono comunque il secondo posto nel girone, ma resta il rammarico per una partita che, in più momenti, sembrava poter prendere la strada di Verona.
Avvio equilibrato, Verona risponde col drive
La gara si accende subito sul piano fisico. Torino trova i primi punti con il piede preciso di Zanatta (3-0), ma la reazione antracite non tarda ad arrivare.
Da touche nasce il drive vincente: Zorzetto finalizza in meta e con la trasformazione di Lamensa Verona passa avanti 3-7.
Il momento chiave del primo tempo arriva al 25’ e al 28’, quando i padroni di casa restano in doppia inferiorità per due cartellini gialli. È l’occasione per indirizzare la partita, ma il Verona non riesce a concretizzare. Torino resiste e prima dell’intervallo accorcia ancora con Zanatta dalla piazzola (6-7).
Blackout a inizio ripresa
Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per gli antracite. Al 42’ Liut finisce al sin bin e Torino ne approfitta subito: prima la meta di Reeves, poi quella dello stesso Zanatta in rapida successione. In pochi minuti il punteggio vola sul 20-7.
È il momento più difficile del match per il Verona, che paga l’indisciplina e la mancata gestione della superiorità numerica nel primo tempo.
Orgoglio antracite
La reazione però c’è. Un preciso 50-22 di Franchini riporta il gioco nei 22 avversari e sugli sviluppi Munro e ancora Zorzetto accorciano le distanze.
Torino allunga di nuovo con Riccardi (27-14), ma il Verona non molla: Fagioli inventa sulla fascia e serve Liut per la meta che riapre tutto (27-21).
Il finale è da batticuore. A cinque minuti dalla fine è ancora il drive a fare la differenza: meta che vale il sorpasso, 27-28.
La beffa allo scadere
Quando sembra fatta, arriva l’episodio decisivo. Torino conquista un fallo nei 22 veronesi, cartellino giallo a tempo scaduto e dalla piazzola si presenta Reeves. Il calcio è preciso: 30-28.
Il Verona avrebbe ancora qualche istante, ma non riesce a costruire l’ultima occasione.
Classifica e prospettive
Gli antracite portano a casa due punti preziosi che permettono di restare secondi nel girone, ma la partita di Torino lascia insegnamenti chiari: gestione delle superiorità numeriche e disciplina saranno decisive nel rush finale.
Tra sette giorni trasferta ad Avezzano. Servirà una prova di carattere.
Il Verona c’è. Ma per restare in alto non può più concedere nulla.













