Nuovo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti a Verona. Martedì mattina, intorno alle 8.00, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino nigeriano di 27 anni per detenzione ai fini di spaccio, al termine di un’attività investigativa mirata condotta dalla Squadra Mobile.
L’uomo non era sconosciuto alle forze dell’ordine. Era infatti già stato arrestato lo scorso 13 gennaio, quando era stato sorpreso mentre cedeva eroina a un acquirente in via Barana. In quella occasione l’arresto era stato convalidato e nei suoi confronti era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Nonostante ciò, il giovane ha continuato a muoversi nelle zone già note agli investigatori. Le attività di osservazione e controllo avviate nelle settimane successive, nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dello spaccio, hanno permesso agli agenti della Sezione “Crimine Diffuso” della Squadra Mobile di individuarlo nuovamente mentre stazionava per ore tra Porta Vescovo e San Michele.
I riscontri investigativi hanno portato all’individuazione del suo domicilio, dove è scattata la perquisizione. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno rinvenuto oltre 180 grammi di sostanze stupefacenti, tra eroina e cocaina. La droga era nascosta all’interno di calzini e suddivisa in 17 ovuli avvolti nel cellophane, confezionati in modo idoneo al trasporto per ingestione, oltre a 14 dosi singole, già pronte per la vendita al dettaglio.
Nella stessa stanza, in un cassetto, sono stati trovati anche 4.950 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori verosimile provento dell’attività di spaccio.
Il pusher, già pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, risultava inoltre inottemperante a un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore nel febbraio 2024, che gli imponeva di non fare ritorno nel Comune di Verona per i successivi quattro anni.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero, condotto presso il carcere di Montorio, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rientra nel quadro delle attività quotidiane di contrasto allo spaccio portate avanti dalla Squadra Mobile, con l’obiettivo di sottrarre droga alle piazze di vendita e rafforzare la sicurezza nei quartieri cittadini più esposti al fenomeno.













