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Veicoli storici. Bozza (FI) presenta il progetto di legge: “Stop alle restrizioni alla circolazione”

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Alberto Bozza


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Stop ai divieti generalizzati e pieno riconoscimento del motorismo storico come patrimonio culturale ed economico del Veneto. È questo il cuore del progetto di legge presentato oggi in Sesta commissione (Cultura) dal consigliere regionale Alberto Bozza di Forza Italia, sottoscritto anche dai colleghi Jacopo Maltauro e Mirko Patron.

Il testo, intitolato “Valorizzazione e tutela dei motoveicoli e degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”, punta a escludere moto e auto storiche dalle restrizioni alla circolazione, oggi spesso applicate in modo indistinto nell’ambito delle politiche ambientali e di limitazione del traffico.

“Moto e auto storiche devono poter circolare liberamente, senza restrizioni”, afferma Bozza, rivendicando un approccio più equilibrato e coerente con il reale impatto di questi veicoli.

Secondo il consigliere di Forza Italia, il motorismo storico rappresenta un valore che va oltre la semplice passione: “È un settore di estremo interesse sia per la sua valenza culturale – pensiamo alla tecnica e al design che rappresentano la creatività italiana – sia per l’indotto economico che genera”. Da qui la richiesta di valorizzarli come patrimonio storico e culturale del Veneto ed escluderli dai provvedimenti restrittivi alla circolazione previsti dal codice della strada.

Nel dettaglio, il progetto di legge prevede:

  • Esenzione dalle restrizioni per autoveicoli e motoveicoli di interesse storico con più di 30 anni, non utilizzati per attività professionali e muniti di certificato di rilevanza storica (CRS);

  • Circolazione consentita nei giorni festivi e prefestivi anche ai veicoli con anzianità tra i 20 e i 30 anni, se diretti a manifestazioni di settore o in officina per manutenzione;

  • Limitazioni alla circolazione solo in caso di misure temporanee ed emergenziali disposte dai Sindaci.

Un impianto normativo che, nelle intenzioni di Bozza, mira a superare i divieti automatici, distinguendo tra uso quotidiano e utilizzo culturale, collezionistico e occasionale dei veicoli storici.

Un tema destinato a far discutere, soprattutto nel confronto tra tutela ambientale e difesa delle eccellenze storiche e produttive italiane, con il Veneto che potrebbe diventare una delle prime Regioni a dotarsi di una normativa organica sul motorismo storico.



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