Sono preziosi ma possono diventare pericolosi se gestiti in modo scorretto ♻️⚠️. Parliamo dei RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – ovvero tutti quegli oggetti alimentati da corrente o batterie, dai frigoriferi alle TV, dagli asciugacapelli agli smartphone, che una volta rotti o obsoleti devono essere conferiti correttamente.
A livello cittadino ne produciamo circa 900 tonnellate l’anno 📊. Nel 2025 sono state raccolte oltre 900 tonnellate (932,434) di RAEE, di cui più di 700 (766,996) nei Centri di Raccolta di AMIA e la restante parte tramite il servizio ingombranti o recuperata a seguito di abbandoni illeciti. Si tratta di circa 200 tonnellate in più rispetto al 2024, quando il totale si era fermato a poco meno di 700 tonnellate.
Se i grandi elettrodomestici vengono generalmente smaltiti in modo corretto, diverso è il discorso per i piccoli dispositivi, che troppo spesso finiscono erroneamente nel secco residuo 🚮. Eppure, al loro interno possono contenere materiali preziosi come rame e alluminio – fondamentali da recuperare – ma anche sostanze nocive come piombo e mercurio, pericolose se disperse nell’ambiente 🌍.
I RAEE sono suddivisi in cinque categorie principali (freddo e clima, grandi bianchi, tv e schermi, sorgenti luminose, apparecchiature informatiche e telecomunicazioni) e vanno conferiti all’isola ecologica o all’Ecomobile, presente nei quartieri secondo calendario consultabile su www.amiavr.it. Per gli oggetti ingombranti è attivo il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero verde 800 904 363.
RAEE Rifiuti Preziosi
Per sensibilizzare sul corretto smaltimento, l’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA ha avviato il progetto “RAEE Rifiuti Preziosi” grazie ai fondi del Bando 2025 del Centro di Coordinamento RAEE, che co-finanzia l’iniziativa all’85% 💡.
In 20 scuole secondarie di primo grado cittadine, in sinergia con l’area Gestione Tecnica di AMIA, sono stati distribuiti contenitori per la raccolta dei RAEE categoria R4 (pc, stampanti, cellulari, fax, radio, videoregistratori). Le scuole che raccoglieranno le maggiori quantità saranno premiate e a tutti gli studenti coinvolti verranno assegnati gadget 🎒. Il progetto raggiunge circa 3.700 alunni e le loro famiglie e prevede anche iniziative aperte alla cittadinanza.
Tra queste, la proiezione del docufilm “Materia Viva” al Teatro Santa Teresa, concesso gratuitamente da Erion WEEE, che attraverso testimonianze di esperti e personalità come Susan Sarandon e Federica Pellegrini, racconta quanto il riciclo sia cruciale per la salvaguardia ambientale e per costruire un futuro in cui tecnologia e natura possano convivere in armonia 🌱.
“I nostri progetti di educazione e sensibilizzazione ambientale, fondamentali, parlano ai ragazzi e attraverso loro arrivano alle famiglie. In questo momento di transizione e di cambiamenti nelle modalità di raccolta dei rifiuti, stiamo focalizzando queste e altre iniziative in particolare nei territori in cui è da poco attivo il nuovo sistema misto di raccolta con cassonetti ad accesso controllato per umido e secco residuo e il porta a porta per carta e plastica. Stiamo collaborando molto bene con i principali consorzi di settore – e questo bando ottenuto ne è un esempio – che si stanno accorgendo dell’impegno che stiamo portando avanti sul fronte ambientale e della raccolta differenziata dopo anni di immobilismo. I numeri recenti, con un primo salto da un 53per cento decennale al 57.4 lo dimostrano”, sottolinea Roberto Bechis, presidente di AMIA.
“Negli ultimi anni il lavoro dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA è cresciuto molto, sia nei contenuti sia nel pubblico che coinvolge. Oltre a lavorare con le scuole, oggi sviluppiamo iniziative anche per la cittadinanza, con l’obiettivo di diffondere informazione, educazione e consapevolezza ambientale, incontrando e lavorando ogni anno con decine di migliaia di studenti dai 3 ai 18 anni. E le nostre attività non si fermano con la fine dell’anno scolastico ma continuano anche durante l’estate, nei centri estivi, per garantire continuità educativa e rafforzare i messaggi ambientali. In parallelo, il nostro ufficio ha sviluppato una forte capacità di progettazione e partecipazione ai bandi, che ci permette di finanziare gran parte delle iniziative senza gravare sul bilancio aziendale. Solo quest’anno abbiamo ottenuto risultati importanti vincendo il Bando CONAI, il Bando ANCI COREVE e il Bando del Centro di Coordinamento RAEE”, spiega Maria Cristina Buniotto, responsabile dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA.
“L’obiettivo prioritario attraverso questo progetto, così come in molti altri seguiti dal nostro ufficio, è quello di incontrare studenti e quanti più cittadini possibile e far loro comprendere come la sostenibilità realmente passi attraverso i piccoli gesti di vita quotidiana. Il progetto proseguirà fino a maggio quando saranno premiati gli istituti che hanno raccolto un maggior quantitativo di RAEE categoria 4. Per tutti, ci saranno premi e gadget legati al mondo dei RAEE pensati per durare nel tempo e ricordare ai cittadini l’importanza di un corretto conferimento quando questi dispositivi diventano rifiuti”, aggiunge Miriam Confente, referente AMIA per il progetto RAEE Rifiuti Preziosi.
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