Riparte il ciclo di conferenze dei Musei Civici di Verona, una delle rassegne culturali più longeve e apprezzate della città. Il primo appuntamento del 2026 è fissato per giovedì 22 gennaio alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, con un incontro che mette subito al centro un tema attualissimo: il dialogo tra tecnologia, tradizione e contemporaneità.
Il titolo è eloquente: “Intersezioni creative: quando la tecnologia incontra la tradizione. CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | TERRA”. Un appuntamento che inaugura un percorso di “Conversazioni di archeologia, arte e scienza”, nel solco di una tradizione che da oltre cinquant’anni mette in relazione ricerca, patrimonio culturale e cittadinanza.
Tre musei, un unico filo culturale
Il ciclo si svilupperà fino a giugno 2026 e coinvolgerà tre luoghi simbolo della cultura veronese:
-
il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta,
-
la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione,
-
il Museo di Storia Naturale.
Tre sedi diverse, un unico obiettivo: aprire il patrimonio archeologico, artistico e naturalistico a un pubblico ampio, stimolando riflessioni sul rapporto tra passato e presente.
L’iniziativa è promossa dai Musei Civici di Verona, con il consueto e prezioso supporto degli Amici dei Civici Musei di Verona, da sempre al fianco della divulgazione culturale cittadina.
I prossimi appuntamenti
Il calendario entra subito nel vivo con tre incontri di forte attualità e respiro interdisciplinare:
-
Martedì 27 gennaio 2026, ore 17 – Museo di Storia Naturale
Il potere delle macchine: storia dell’automazione e governo della tecnologia
Luca Ciancio, Università di Verona -
Martedì 10 febbraio 2026, ore 17 – Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”
Ideali olimpici nell’arte classica
Monica Baggio, Università di Padova -
Martedì 17 febbraio 2026, ore 17 – Museo di Storia Naturale
Specie aliene in viaggio: storie e impatti sugli ecosistemi naturali
Piero Genovesi, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Il programma completo è disponibile sul sito dei Musei Civici.













