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Sport, storie e cinema: Casa Verona accende tre giorni di grandi racconti

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Libri, film e dialoghi dal vivo. Dal 21 al 23 gennaio Casa Verona diventa il cuore di una rassegna che mette al centro sport, memoria e cinema, intrecciando storie personali e pagine decisive dello sport italiano. Tre giornate consecutive nella Palazzina 20 dell’Arsenale, con protagonisti che hanno segnato un’epoca: dallo sci al tennis, dalla letteratura al grande schermo.

21 gennaio – Tra sci e vita vissuta

La rassegna si apre mercoledì 21 alle 18 con la presentazione del libro Ho sfiorato il cielo, dedicato a Paolo De Chiesa, volto simbolo della Valanga Azzurra, insieme all’autore Sergio Barducci. Un racconto che va oltre i trionfi sugli sci e affronta anche il lato più duro della vita. “Ero nel pieno delle mie forze, avevo 22 anni e andavo fortissimo. Salvo per miracolo, ho subìto pesanti conseguenze e nessuno mi ha mai chiesto scusa”, confida De Chiesa nel libro. Conduzione affidata a Lorenzo Fabiano.

22 gennaio – Tennis, letteratura e cinema

Giovedì 22 alle 17 spazio alla presentazione di Domani si va al mare. Wimbledon, anarchia, prigioni, esilio e nuovi mondi, di Monica Giorgi con Serena Marchi, candidato al Premio Strega e vincitore del Premio Letterario Sportivo Gianni Mura 2025. Una storia controcorrente che attraversa tennis, filosofia e impegno civile. Anche qui conduce Lorenzo Fabiano.

Alle 18 la proiezione del film Una Squadra, documentario del 2022 diretto da Domenico Procacci, sull’epopea della nazionale italiana di Coppa Davis. A introdurre e accompagnare il pubblico, insieme a Procacci, Giovanni Veronesi e Omar Schillaci. Alle 19.30 il talk con Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Procacci: ricordi, politica, sport e cinema si intrecciano nel racconto di un’Italia capace di vincere contro tutto.

23 gennaio – La Valanga Azzurra, mito irripetibile

La chiusura è affidata allo sci. Venerdì 23 alle 17 presentazione del libro Dieci Ferite di Lorenzo Fabiano, con prefazione di Sandro Veronesi, dedicato al tema della sconfitta come passaggio di crescita umana e sportiva.
Alle 18 la proiezione del film La Valanga Azzurra, documentario del 2024 diretto da Giovanni Veronesi, che racconta la parabola irripetibile della nazionale di sci alpino degli anni ’70, guidata da Mario Cotelli e trascinata da campioni come Gustavo Thoeni e Piero Gros.
A seguire, l’incontro con Thoeni, Gros, Paolo De Chiesa e Domenico Procacci, moderato da Omar Schillaci con Lorenzo Fabiano e Giovanni Veronesi.

Tre giorni intensi, tra racconto umano, sport che fa cultura e cinema che diventa memoria collettiva.



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