Home Articoli Diritti umani, arte e musica: al Museo della Radio una performance permanente in Piazza Brà

Diritti umani, arte e musica: al Museo della Radio una performance permanente in Piazza Brà

Condividi


Condividi

I diritti umani come linguaggio universale, raccontati attraverso arte, musica e comunicazione. È il cuore della nuova performance permanente installata dalla Galleria Multiculturale – Museo della Radio in Piazza Brà, un progetto che unisce memoria storica e contemporaneità nel segno della pace, della uguaglianza e della non discriminazione.

I diritti umani – universali, innati e indivisibili – vengono riletti attraverso le iconiche tematiche radiofoniche e musicali, linguaggi che nel Novecento hanno contribuito ad abbattere confini e a unire i popoli. Un percorso culturale che affonda le radici nel riconoscimento internazionale sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Grandi nomi dell’arte internazionale

All’interno della performance trovano spazio opere uniche internazionali firmate da Andy Warhol, Jeff Koons, Banksy e Keith Haring, artisti che hanno fatto del messaggio sociale e della comunicazione visiva un tratto distintivo del loro lavoro.

Nel segno di Marconi e della comunicazione globale

Il progetto trova la sua collocazione ideale nel “tempio” di Guglielmo Marconi, simbolo di quella invenzione – la radio – che ha cambiato per sempre il modo di comunicare, unendo i popoli in un gesto trasversale di pace.

I temi affrontati sono chiari e attuali: Libertà di genere, Pace, Coesione, Uguaglianza e NON discriminazione, raccontati attraverso Arte e Cultura comunicativa, con un linguaggio accessibile ma profondo.

Scuole già sold out

Il progetto ha già raccolto un forte interesse dal mondo scolastico.
“L’idea è divulgare con la cultura un messaggio di uguaglianza e pace universale, da gennaio ricominciamo con le visite GIÀ SOLD OUT delle scuole Veronesi e non, che troveranno anche questa novità con la quale interfacciarsi e riflettere su come alcuni simboli conosciutissimi parlino di pace e unione già dallo scorso secolo attraverso Arte e Musica in maniera costruttiva e socialmente utile, quelli che il Museo della Radio deve essere:
Una realtà accessibile a disposizione della collettività e volta alla Coesione globale “
.

Apertura gratuita al pubblico

La Galleria Multiculturale – Museo della Radio è aperta gratuitamente a tutti dal 7 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Un invito alla cittadinanza e ai visitatori a fermarsi, ascoltare e riflettere: perché i diritti umani, oggi più che mai, passano anche dalla cultura.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo