Il ripristino delle zone rosse nelle aree più sensibili di Verona incassa il pieno sostegno di Confcommercio Verona, che rivendica di aver richiesto il provvedimento e plaude alla decisione assunta dal Prefetto Demetrio Martino.
“Si tratta di un provvedimento importante e responsabile, che va nella direzione giusta per garantire maggiore sicurezza a cittadini, lavoratori, imprese e visitatori”, afferma il presidente Paolo Arena, sottolineando come il tema della sicurezza urbana sia ormai centrale per la tenuta sociale ed economica della città.
Le zone interessate dal provvedimento – dal piazzale della stazione a piazza Pradaval fino a via dei Mutilati – sono da tempo al centro di segnalazioni per episodi di degrado e microcriminalità, con effetti diretti sulla vivibilità e sulle attività economiche. Un quadro ben noto a chi lavora quotidianamente sul territorio.
A rimarcarlo è la presidente della Prima Circoscrizione di Confcommercio Verona, Francesca Toffali: “Le zone interessate – dal piazzale della stazione a piazza Pradaval fino a via dei Mutilati – sono da tempo oggetto di segnalazioni per episodi di degrado e microcriminalità, che incidono negativamente sulla vivibilità urbana e sull’attività economica. Il rafforzamento dei presìdi delle forze dell’ordine rappresenta quindi una risposta concreta a esigenze reali, più volte evidenziate anche dalle categorie economiche, tra cui i tassisti e gli operatori del commercio”.
Sul tema interviene anche il direttore generale Nicola Dal Dosso, che lega la misura a una visione più ampia di posizionamento della città: “In un periodo particolarmente rilevante per la città, che include eventi di rilievo internazionale come le Olimpiadi e Paralimpiadi, riteniamo fondamentale offrire un’immagine di Verona sicura, accogliente e ordinata. La sicurezza è un prerequisito indispensabile per lo sviluppo economico, il turismo e la qualità della vita”.
Confcommercio Verona ribadisce infine la propria disponibilità alla collaborazione con le istituzioni, le forze dell’ordine e la Prefettura, affinché il ripristino delle zone rosse non resti un intervento isolato, ma sia accompagnato da monitoraggio costante ed efficacia operativa.
Un messaggio chiaro: senza sicurezza, non c’è commercio, non c’è turismo, non c’è città viva.













