Torna anche per il Capodanno 2026 una delle iniziative sociali più apprezzate degli ultimi anni: il Capodanno nei Quartieri, giunto alla quarta edizione, con nove eventi in programma dedicati in particolare ai veronesi over 65. Saranno oltre 750 i cittadini che potranno salutare l’arrivo del nuovo anno in un contesto familiare, accogliente e di prossimità, grazie a eventi promossi da associazioni ed enti del territorio con il patrocinio e il contributo del Comune di Verona.
Il progetto, sostenuto dall’Assessorato alle Politiche sociali e abitative, nasce con l’obiettivo di contrastare solitudine e isolamento, offrendo occasioni di aggregazione nei quartieri, senza la necessità di spostamenti complessi o costosi. Con un contributo di 20 euro, i partecipanti potranno scegliere tra cene complete a più portate o buffet, accompagnate da musica, balli e giochi di società.
I numeri raccontano il successo dell’iniziativa: nel 2022 erano coinvolte 9 associazioni per 670 posti, saliti a circa 700 nel 2023 e a oltre 850 nel 2024. Quest’anno si registra una lieve flessione, come spiegato dall’assessora Luisa Ceni: “Quest’anno purtroppo c’è stata una leggera flessione rispetto all’edizione precedente perché alcuni eventi, per vari motivi, non si sono potuti tenere. Ricordo che per questa iniziativa l’apporto del territorio e in particolare degli enti del terzo settore e dei loro volontari è fondamentale e per questo va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale a tutti coloro che dedicano il loro tempo a favore degli altri, regalando loro una serata spensierata e di divertimento. Novità di quest’anno un ulteriore evento, rispetto alle precedenti edizioni, è stato previsto in 8ª Circoscrizione, al Circolo Primo Maggio, per rispondere alla grande richiesta sul territorio”.
Le iniziative coinvolgono tutte le circoscrizioni, grazie all’impegno di realtà associative molto radicate: APS Equestre Horse Valley ASD, Auser Circolo di Socializzazione Quinzano APS (2ª), Associazione Insieme nel tempo libero APS, APS Tamzarà, Associazione Tropical Butterfly ETS APS (3ª), NOI La Sorgente APS (4ª), Associazione La Mongolfiera di San Michele (7ª), Parrocchia di San Giuseppe in Santa Maria Assunta e Cooperativa Sociale Panta Rei (8ª).
Nel dettaglio, le proposte spaziano dalla cena con musica dal vivo a serate danzanti, dal cenone tradizionale a formule più conviviali di condivisione, come l’iniziativa di Tamzarà al Borgo Nuovo, con contributo ridotto e piatti portati dai partecipanti. Tra le sedi coinvolte figurano Corte Molon, il Ristorante Olimpia, il Circolo Primo Maggio, sale civiche, parrocchiali e centri comunitari.
Un Capodanno diffuso, solidale e a misura di quartiere, che conferma come la rete del Terzo Settore e il sostegno dell’Amministrazione possano trasformare una festa in un’occasione concreta di inclusione sociale.













