L’Hellas Verona sfiora l’impresa contro l’Inter, ma viene punito nel modo più crudele possibile: un autogol al 94esimo condanna i gialloblù alla quinta sconfitta stagionale. Finisce 1-2 al Bentegodi, dopo una partita giocata alla pari e con grande cuore dalla squadra di Paolo Zanetti.
L’avvio è tutto nerazzurro: Montipò salva su Thuram con un intervento prodigioso, poi Nelsson respinge sulla linea. Al 16’, però, Zielinski pesca il jolly con una conclusione al volo da fuori area, trovando l’incrocio dei pali su assist da angolo di Calhanoglu.
L’Hellas reagisce e cresce con il passare dei minuti. Al 40’ Giovane si inventa una giocata straordinaria: salta Bastoni e batte Sommer con un destro preciso. Lo stadio esplode e poco dopo Orban sfiora il vantaggio colpendo il palo, a coronamento di un primo tempo di grande intensità.
Nella ripresa le due squadre si annullano. Al 70’ Bisseck stende Giovane lanciato a rete: il Bentegodi invoca il rosso, ma l’arbitro opta per il solo giallo. Il pareggio sembra ormai scritto, finché in pieno recupero, al 94’, su un cross di Barella, la sfera rimbalza sulla testa di Frese e finisce incredibilmente in porta.
Amaro epilogo per l’Hellas, che resta in zona retrocessione con soli 5 punti frutto di cinque pareggi e cinque sconfitte. Sabato 8 novembre a Lecce servirà una vittoria per riaccendere la corsa salvezza.
Finale: Verona–Inter 1-2 (16’ Zielinski, 40’ Giovane, 94’ autogol Frese)













