Prosegue l’iter per il completamento del collettore primario del Lago di Garda, infrastruttura fondamentale per il sistema idrico-fognario e la salvaguardia ambientale del bacino gardesano.
Come spiega il sen. Matteo Gelmetti (FdI), nel comunicato diffuso oggi, “si è svolta ieri, presso la Struttura Tecnica di Missione, una riunione dedicata allo stato di avanzamento dell’intervento di completamento del collettore primario del Lago di Garda”, alla quale ha partecipato il Direttore dell’Azienda Gardesana Servizi, Carlo Voi, insieme ai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
Nel corso dell’incontro, il dott. Voi ha illustrato che “tre lotti dell’opera sono già stati completati, grazie al finanziamento di 40 milioni di euro del MASE, mentre altri tre lotti risultano pronti per l’appalto”, con una copertura finanziaria garantita dall’articolo 1-ter, comma 3, del Decreto-Legge n. 73/2025, convertito nella Legge n. 105 del 18 luglio 2025, per un importo complessivo di 50 milioni di euro.
È stata inoltre evidenziata la necessità di procedere al trasferimento dell’annualità 2025 del finanziamento, pari a 20 milioni di euro, per consentire l’immediata attivazione dei lavori. “Su indicazione della Struttura Tecnica di Missione – si legge ancora nel comunicato – è stato concordato di avviare tempestivamente le procedure di richiesta da parte del Consiglio di Bacino, replicando il modello operativo già adottato per il precedente trasferimento dei fondi MASE”.
L’incontro ha confermato “l’impegno congiunto di tutte le istituzioni coinvolte nel garantire il completamento di un’opera strategica per la tutela ambientale e la sostenibilità del Lago di Garda, patrimonio naturale di rilevanza nazionale”.













