Verona inizia già a prepararsi per la 117^ Fieragricola che si terrà dal 4 al 7 febbraio 2026.
Veronafiere, in vista di questa importante rassegna, ha deciso di puntare sulla formazione. Uno strumento di servizio per il mondo agricolo che inaugura un ciclo di webinar in programma dal prossimo ottobre su temi legati all’attualità e a progetti di ampio respiro nel settore primario.

Molto precise le parole del Direttore Generale Adolfo Rebughini: “Il comparto agricolo sta vivendo una fase accelerata di innovazione, con l’adozione di strumenti di precisione, robotica e automazione che migliorano efficienza, sostenibilità e benessere animale. Per affrontare le nuove sfide necessitiamo di nuove competenze, pertanto di formazione”.
È evidente che si inizia a parlare di robotica in ambito agricolo. Non è da meno la selezione zootecnica delle bovine da latte ma anche l’analisi dei criteri per gli obiettivi di crescita in allevamento.
Un piano che serve per coinvolgere sia le performance produttive della fertilità sia il benessere animale ma anche la longevità e la sostenibilità ambientale dei capi bovini.

Ancora in ambito zootecnico, riflettori accesi sull’alleanza fra allevatori da latte e da carne per l’ottimizzazione delle filiere e lo sviluppo di incroci su vacche da latte in modo da migliorare il tasso di autosufficienza nazionale, alla luce di un mercato sempre più in tensione nella fase degli acquisti dei bovini da ristallo destinati all’ingrasso, con prezzi che dal 2021 al 2025 sono aumentati nell’ordine del 39-46%.
Nell’era dell’Intelligenza Artificiale è necessario un’innovazione che riscriva le regole del sistema. La tecnologia deve essere in grado di trasformare i modi di produrre, organizzare e vivere.
Il mondo dell’agricoltura deve trasformarsi e i dati che i sistemi e le reti digitali sono in grado di raccogliere sono sempre più preziosi. Questi si rivelano preziosi per coltivare, allevare ma anche per ottenere finanziamenti pubblici.
Le aziende dirigono il loro lavoro verso modelli produttivi più performanti, efficienti e in grado di assicurare maggiore valore aggiunto.
Ci sarà spazio anche per l’agrivoltaico, la nuova frontiera della produzione di energia rinnovabile.
Fieragricola ne parlerà nel webinar condotto insieme a Qualenergia. Il ciclo di webinar rappresenta, in questo caso, un percorso di avvicinamento a Fieragricola 2026, dove convegni, workshop e dibattiti saranno, accanto all’area espositiva, uno dei pilastri della manifestazione.
Altro tema importante riguarda la “Full Innovation”. Un’attenzione particolare sulla Sicilia. Un focus sulla zootecnia quale asse portante dell’agricoltura isolana.
Verona e la Fieragricola d’altronde rappresentano uno degli appuntamenti irrinunciabili per gli operatori del settore.
Si stima infatti una notevole affluenza di addetti del settore provenienti dalla Sicilia poiché l’agricoltura rappresenta la prima voce del prodotto interno lordo degli imprenditori agricoli e degli allevatori siciliani – parole di Francesco Ferrei, presidente di Coldiretti Sicilia.
I cambiamenti climatici e le problematiche infrastrutturali incidono infatti sul potenziale produttivo dell’isola.
Santo Di Maria, direttore di Coldiretti Ragusa, vuole tornare sul tema: “’agricoltura siciliana è pronta ad investire in innovazione, benessere animale, digitalizzazione, gestione razionale delle risorse idriche, aspetto che negli ultimi anni ha rappresentato un ostacolo per alcune produzioni agricole del territorio”.
Chiare le parole di Matteo Pasinato, Event manager di Fieragricola: “Fieragricola pertanto si conferma una vetrina in grado di offrire le ultime tecnologie disponibili nei segmenti della meccanizzazione agricole, della zootecnia, energie rinnovabili, chimica e biosolution, all’insegna di un claim che non a caso è stato individuato in “Full innovation” e che è supportato da oltre 120 convegni in quattro giorni di manifestazione”.
La Sicilia può contare, tra l’altro, su una forte produzione di alta qualità certificata da 74 Indicazioni Geografiche unitamente al comparto dei prodotti agroalimentari Dop e Igp e a quello vitivinicolo.
Dati che illustrano un enorme potenziale che nei giorni di Fieragricola si potranno toccare con mano.
Prossimi roadshow:
- Puglia (24 ottobre);
- Campania (novembre)
- Lazio (dicembre)













