L’esplosione del casolare di Castel d’Azzano, costata la vita a tre carabinieri – il Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, il Carabiniere Scelto Davide Bernardello e il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà – ha scosso profondamente la comunità veronese e l’intero Paese. Dal mondo politico si susseguono i messaggi di dolore, cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e all’Arma dei Carabinieri.
Il Sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha dichiarato che “la città di Verona è fortemente colpita dal tragico evento e si stringe commossa alle famiglie dei militi che hanno perso la vita. Siamo vicini all’Arma dei Carabinieri e alle forze di polizia che sono oggi come sempre più spesso in prima linea nel gestire e affrontare un disagio sociale troppo di frequente imprevedibile e pericoloso”.
La deputata Paola Boscaini (Forza Italia) si dice “scossa e affranta” e aggiunge: “Sono ore di grande costernazione e immenso dolore, si rimane impietriti di fronte a una tragedia del genere e si coglie più che mai il valore dei nostri uomini e delle nostre donne in divisa”.
Anche l’europarlamentare Flavio Tosi (Forza Italia) ha espresso “enorme dolore”: “Verona, il Veneto e l’Italia sono in lutto. La mia solidarietà e vicinanza all’Arma dei Carabinieri e alle famiglie delle tre vittime, e ai militari, poliziotti e vigili del fuoco feriti. Nessuno mai dovrebbe perdere la vita nell’esercizio del proprio dovere in favore della comunità”.
Il deputato Marco Padovani (Fratelli d’Italia) ha parlato in Aula alla Camera, dichiarando: “Non ci sono parole per descrivere il dolore e la commozione davanti alla tragedia di Castel d’Azzano. L’Italia intera piange tre servitori dello Stato, ai quali va il nostro commosso e riconoscente pensiero”.
Sempre di Fratelli d’Italia, Serena Cubico ha sottolineato la necessità di rafforzare le risorse per le forze dell’ordine: “Serve maggiore impegno per la prevenzione dei crimini attraverso l’incremento di agenti sul territorio ma soprattutto garantendo loro strumenti adeguati e all’avanguardia”.
Il segretario provinciale della Lega, Paolo Borchia, ha parlato di “episodio agghiacciante”: “Il sacrificio di questi uomini, che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per la sicurezza di tutti, rappresenta un esempio di dedizione e altruismo. Non si può morire in questo modo”.
Il Partito Democratico di Verona, con il segretario Franco Bonfante, ha espresso “cordoglio e le più sentite condoglianze alle famiglie dei tre carabinieri rimasti uccisi”, aggiungendo: “Non esiste disperazione umana o dramma personale che possa giustificare un simile massacro, intenzionalmente provocato dagli occupanti dell’immobile”.
Infine, il consigliere regionale Stefano Casali (FdI) ha chiesto al Comune di Verona di dichiarare il lutto cittadino e di sospendere la tappa del Giro del Veneto: “Non è certamente opportuno, in queste ore drammatiche, organizzare iniziative festose: oggi è il tempo del lutto, del dolore e della preghiera”.
Unanime, dunque, il dolore e la vicinanza del mondo politico veronese per una tragedia che ha segnato nel profondo l’intera comunità.













