Durissima presa di posizione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, Stefano Casali, contro l’avvio dei lavori per la trasformazione del parcheggio di piazza Bra Molinari in un’area verde.
“Ma quale ricompensazione? Ma quale miglioramento complessivo della vita e dei parcheggi in centro? L’assessore Benini ed il presidente della prima circoscrizione Dalai offendono intellettualmente i cittadini residenti in centro. Spariranno circa 40 posti auto loro riservati, questa è l’unica amara realtà” ha tuonato Casali.
Secondo il consigliere regionale, la promessa di 80 posti auto compensativi non sarebbe altro che un bluff: “Benini e Dalai, travolti dalla solita mania “green” che da anni accompagna questa amministrazione, annunciano in pompa magna che saranno realizzati circa 80 posti auto compensativi per i residenti. Ma nelle piazze Vescovado e Broilo parcheggiano già esclusivamente i residenti della zona, essendo Ztl. Dove sarebbero quindi i posti auto compensativi? Non solo dimostrano disinteresse e mancanza di dialogo, ma si fanno perfino beffa dei cittadini”.
Casali denuncia anche i tempi e le modalità previste dall’amministrazione: “Si parla di posti auto in lungadige Rubele, ma soltanto a fine cantiere Veronetta, cioè tra sei mesi. E nel frattempo i residenti dove andranno a parcheggiare? È una barzelletta che testimonia tutta l’arroganza dell’amministrazione a scapito dei cittadini. Nelle prossime settimane sarà il caos”.
Un attacco frontale anche al sindaco Tommasi, accusato di incoerenza: “La pur lodevole intenzione di abbellire aree verdi come quella di Bra Molinari non può e non deve assolutamente ledere diritti irrinunciabili e primari dei cittadini. L’amministrazione Tommasi parla tanto di vivibilità, di lotta alla desertificazione del centro e alla fuga dei residenti, ma poi fa esattamente l’opposto. Vergogna” conclude Casali.













