Nonostante cartelli, avvisi e un lungo periodo di pre-esercizio, sono ancora numerosissimi gli automobilisti che imboccano la corsia preferenziale di via Città di Nimes, riservata ai mezzi pubblici e collegata a Piazzale XXV Aprile. Da quando è attivo il varco elettronico, si contano in media 150 infrazioni al giorno, con conseguente rallentamento della circolazione degli autobus verso il centro storico.
Le sanzioni sono scattate dal 15 settembre, dopo tre settimane di pre-esercizio (dal 21 agosto al 14 settembre) durante il quale erano presenti anche pattuglie della Polizia Locale con funzione informativa e dissuasiva. Ma i numeri restano alti e le telecamere hanno già fotografato centinaia di targhe.
“Nonostante il periodo di pre-esercizio e la presenza delle pattuglie, persiste l’abitudine degli automobilisti di imboccare la corsia preferenziale, che ricordiamo è unicamente destinata ai mezzi pubblici” ha dichiarato il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura. “L’effetto è il rallentamento della velocità commerciale dei bus, impedendo di rispettare i tempi previsti alle fermate. Per questo dal 20 agosto è stato attivato un secondo occhio elettronico nel senso opposto di marcia, sopra il canale Camuzzoni, dove si registra il maggior numero di infrazioni, nonostante la segnaletica sia chiara e vieti il transito al traffico privato”.
L’obiettivo del Comune e della Polizia Locale è duplice: liberare le corsie riservate per garantire la regolarità del servizio pubblico e scoraggiare comportamenti scorretti che, oltre a generare multe salate per gli automobilisti, penalizzano ogni giorno migliaia di passeggeri.













