Ieri, domenica 21 settembre, il quartiere di Borgo Venezia si è riempito di cori, striscioni e bandiere: da piazza Libero Vinco fino al parco di Santa Croce oltre duemila persone (secondo gli organizzatori) hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Verona per la Palestina, Potere al Popolo, USB e Est Veronese per la Palestina.
In piazza volti di tutte le età: molti giovani e famiglie hanno preso parte al corteo che ha attraversato le vie del quartiere con interventi al microfono e slogan di solidarietà al popolo palestinese. Durante i discorsi dal palco è stata denunciata l’occupazione e definito “genocidio” quanto perpetrato dallo Stato di Israele.
Dal corteo è arrivato anche il rilancio dello sciopero generale di oggi 22 settembre, promosso da USB: una mobilitazione in solidarietà al popolo palestinese, contro il sionismo e contro la guerra.
Non solo Medio Oriente: gli interventi hanno toccato anche i temi della corsa globale agli armamenti, del programma Rearm Europe e del ruolo della NATO nei conflitti internazionali, ribadendo la necessità di destinare risorse pubbliche a scuola, casa e sanità piuttosto che agli arsenali militari.













