Prosegue a pieno ritmo il progetto di FiberCop, gestore della piĂš estesa infrastruttura digitale del Paese, che sta realizzando la nuova rete in fibra ottica a banda ultralarga nel territorio di Castel dâAzzano, in stretta collaborazione con lâAmministrazione comunale.
Il piano, interamente finanziato da FiberCop, prevede la posa della fibra direttamente nelle abitazioni, consentendo velocitĂ fino a 2,5 Gigabit al secondo, che nei prossimi mesi arriveranno fino a 10 Gigabit al secondo. Unâinfrastruttura che supporterĂ la digitalizzazione di famiglie, imprese e pubblica amministrazione, permettendo lo sviluppo di servizi avanzati: dallo streaming in 4K allo smart working, dalla telemedicina al controllo intelligente di traffico, illuminazione pubblica e monitoraggio ambientale. Un progetto che, oltre a migliorare la qualitĂ della vita, contribuirĂ anche alla riduzione delle emissioni di CO2.
Il vicesindaco Antonello Panuccio ha sottolineato lâimportanza dellâiniziativa: âQuesto importante investimento di FiberCop a Castel DâAzzano è per noi motivo di grande soddisfazione. Il nostro territorio è molto richiesto da nuove famiglie e la necessitĂ di poter contare su una rete veloce e affidabile è ormai prioritaria. La nostra quotidianitĂ non può piĂš prescindere dalla digitalizzazione, dallo smart working e dallâaccesso veloce ad Internet. Ă vero, i lavori portano qualche disagio, ma si tratta di una eccezionale opportunitĂ che garantirĂ un vantaggio collettivo a cittadini e aziende. Il nostro Comune adesso è modernoâ.
Sulla stessa linea Gianni Crocetti, Responsabile Operations Area Nord Est di FiberCop: âFiberCop continua a investire nella trasformazione digitale del Paese, promuovendo la fibra ottica e facilitando lâaccesso a servizi avanzati. Una connessione stabile e ultraveloce permetterĂ di sostenere le imprese nello sviluppo e di migliorare la qualitĂ della vita dei cittadini, contribuendo alla crescita dellâeconomia localeâ.
Per ridurre lâimpatto sulla viabilitĂ , la posa avverrĂ sfruttando le infrastrutture giĂ esistenti, comprese quelle dellâilluminazione pubblica. Dove necessari, gli scavi saranno effettuati con tecniche innovative a basso impatto ambientale, garantendo velocitĂ nei lavori e minimo disagio per la comunitĂ .













