Momenti di tensione ieri mattina davanti alla Basilica di San Zeno, dove esponenti di Forza Nuova, guidati da Castellini, hanno bruciato un cappellino arcobaleno lanciando messaggi contro la comunità LGBTQIA+. Un gesto che ha subito sollevato reazioni di condanna da parte del mondo politico e associativo di sinistra.
Mattia Mosconi, candidato del Pd alle prossime elezioni regionali, ha espresso solidarietà al sindaco Damiano Tommasi, già in passato attaccato per il patrocinio concesso dal Comune all’edizione 2024 della manifestazione LGBTQIA+. “Questi soggetti non ci devono intimidire, Verona non è città di odio e repressione ma realtà inclusiva e civile, sempre al fianco degli ultimi e a tutela dei diritti”, ha dichiarato.
Dura la presa di posizione anche di diverse associazioni cittadine impegnate nella tutela dei diritti civili, che parlano di “provocazioni inaccettabili che non rappresentano la città”. Dal fronte istituzionale, la Prefettura ha fatto sapere di seguire con attenzione la vicenda, mentre la Questura ha rafforzato le misure di vigilanza in occasione di eventi pubblici legati ai diritti delle minoranze.













