Si accende il dibattito sull’installazione di una nuova antenna a San Briccio. A intervenire è il vicepresidente del Consiglio Provinciale, David Di Michele, che ha presentato una mozione per chiedere uno stop al progetto.

«Come vostro rappresentante in Consiglio Provinciale nel ruolo di vicepresidente ho ritenuto doveroso presentare una mozione contro l’installazione dell’antenna a San Briccio e così come abbiamo come amministrazione comunale ribadito in varie occasioni la nostra contrarietà», ha dichiarato.

Una scelta che, sottolinea Di Michele, non nasce da un pregiudizio contro la tecnologia o la connettività, ma dalla necessità di salvaguardare il territorio e coinvolgere i cittadini: «San Briccio è riconosciuta area paesaggistica di spessore. Un’antenna di questo tipo e con queste altezze impatta visivamente e può modificare in modo permanente un contesto che va salvaguardato».
La mozione punta ad aprire una riflessione e una valutazione più ampia, chiamando in causa non solo aspetti tecnici ma anche paesaggistici e sociali. «Ringrazio le numerose persone che mi hanno contattato per il sostegno e continuerò a lavorare per quanto di mia competenza», ha concluso Di Michele.














