Un’opera artistica a sfondo sociale per scuotere le coscienze e dare voce a chi spesso non ne ha. È questo l’obiettivo di “Con un filo di voce”, il cortometraggio scritto e diretto da Alessandro Zonin, che affronta con rispetto e intensità il tema della violenza sulle donne.
Il film – interpretato da grandi nomi come Giancarlo Giannini, Francesca Loy, Riccardo Polizzy Carbonelli, Jgor Barbazza, Linda Collini e Vittorio Oratore – è stato realizzato da Cinevideo Production con il sostegno di diverse realtà imprenditoriali e associative.
“Ogni donna trovi un modo, quale che esso sia, per denunciare”: è questo il messaggio forte che il corto vuole trasmettere, stimolando consapevolezza, empatia e rispetto.
Le riprese si sono svolte a Verona e il progetto, oltre alle proiezioni pubbliche, sarà divulgato nelle scuole con un percorso educativo mirato a:
- sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e all’uguaglianza di genere,
- diffondere informazioni sui segnali di allarme e sulle modalità di richiesta di aiuto,
- promuovere un ambiente scolastico e sociale più sicuro,
- creare un percorso concreto di educazione e prevenzione.
Il debutto ufficiale è fissato per giovedì 28 agosto alle ore 12 al Festival del Cinema di Venezia, nel padiglione della Regione Veneto, alla presenza del regista, degli attori e della stampa.
Dopo Venezia, “Con un filo di voce” sarà presentato a festival e concorsi internazionali e verrà diffuso anche attraverso accordi già avviati con broadcaster nazionali, tra cui Mediaset e Rai.
Un ringraziamento particolare va al sostegno della Manni Group di Verona, all’associazione Edela, alla Fondazione Marcegaglia, a Steelcom di Nogara, Alestra Costruzioni di Verona, Acetaia Leonardi di Magreta (MO), Engi srl, Beauty e City spa, Due Torri Hotel Verona, Fanghi d’alga Guam, Banca Bcc Roma, “Il Capriccio” abbigliamento, Angela Balestra per i quadri, nonché al Tribunale Militare e alla Procura Militare di Verona.













