Un altro punto segnato per il Comitato Difesa Territorio Quaderni Valeggio: il Comitato Tecnico Regionale ha detto no anche alla discarica di amianto prevista a Valeggio sul Mincio, in zona di ricarica delle falde acquifere e a pochi passi dall’abitato di Quaderni di Villafranca.
Dopo il rigetto del progetto a Caluri, la Regione ha bocciato anche l’iter di Progeco Ambiente Spa, che ha tentato invano di integrare all’ultimo minuto la documentazione, fuori tempo massimo.
Tre i motivi principali del NO tecnico:
- Viabilità inadeguata, pericolosa e non idonea all’incremento di traffico previsto;
- Presenza di altre discariche simili nel raggio di 10 km, respinta la tesi secondo cui quelle per amianto sarebbero una “categoria speciale” distinta da quelle individuate dalla normativa nazionale;
- Impatto cumulativo elevato, incompatibile con la tutela ambientale della zona, specie per falde e qualità dell’aria.
“Tutte criticità che il Comitato aveva già sollevato nelle sue osservazioni e serate informative” – sottolineano con soddisfazione i portavoce.
Ma l’allarme non è finito: “Senza un intervento politico chiaro, il rischio di nuove proposte resta alto. Serve eliminare la deroga per le discariche di amianto e tornare alla tutela piena delle falde”.
Un invito esplicito ai cittadini: tenere alta la guardia e fare pressione su consiglieri uscenti e candidati alle prossime elezioni.
Gianni Bertaiola, portavoce del Comitato, chiude con un monito: “Caluri insegna. E ora Valeggio fa scuola”.













