La maggioranza che governa Verona si scopre ancora una volta spaccata, e a lanciare l’allarme è il consigliere comunale della Lega, Nicolò Zavarise, che punta il dito contro l’ennesima frattura interna tra le forze che sostengono il sindaco.
“Ancora una volta assistiamo all’ennesima dimostrazione di come questa amministrazione sia spaccata su ogni tema cruciale per la città. Il Movimento 5 Stelle, che pure siede in maggioranza, prende pubblicamente le distanze da progetti approvati dalla stessa giunta di cui fa parte. Siamo di fronte a un teatrino che danneggia Verona e ne paralizza lo sviluppo”, afferma Zavarise, riferendosi alla nota critica del gruppo territoriale dei 5 Stelle, firmata da Lino Criasia.
Nel mirino anche l’assessore Michele Bertucco, già accusato di aver votato contro lo sviluppo della Marangona e il preliminare del PAT: “Un assessore che vota contro la sua stessa maggioranza è un fatto politicamente gravissimo, che certifica la totale assenza di visione e di coesione”, sottolinea il consigliere leghista.
Zavarise non risparmia neppure il primo cittadino, accusato di mancanza di leadership: “Mentre i 5 Stelle litigano con il resto della coalizione, Verona rimane ferma, priva di una guida e di una prospettiva credibile. Il sindaco, del resto, continua a brillare per la sua totale inconsistenza: in un momento in cui servirebbero decisioni chiare e una leadership capace di tenere unita la maggioranza, ci ritroviamo con un primo cittadino di fatto inesistente”, attacca.
Secondo l’esponente della Lega, il rischio concreto è che “la città venga amministrata a colpi di rimpalli di responsabilità e contraddizioni quotidiane, mentre i veronesi aspettano risposte concrete sui problemi reali: dal degrado alla sicurezza, dalla viabilità alle infrastrutture”.
La conclusione è netta: “È evidente che questa amministrazione non ha una rotta. La Lega continuerà a denunciare queste gravi spaccature e a vigilare perché la città non sia ostaggio dell’immobilismo e delle lotte intestine di chi oggi governa senza né visione né coerenza.”
Verona, secondo Zavarise, ha bisogno di unità e di scelte coraggiose. Ma oggi, denuncia, regna solo il caos politico.













