Torna il Film Festival della Lessinia, giunto alla sua 31ª edizione, con un messaggio potente: alzare lo sguardo oltre il confine, in un mondo segnato da guerre, migrazioni e nuove sfide ambientali. Dal 22 al 31 agosto, il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova ospita 86 film da 35 Paesi, tra cui 8 anteprime mondiali e 28 italiane, accompagnati da 100 eventi tra escursioni, mostre, laboratori e incontri con autori, attori e intellettuali.
Il tema di quest’anno è proprio “il confine”, inteso in chiave geografica, culturale, spirituale e politica. “Circoscrivere lo sguardo per scoprire che la montagna e le sue storie sconfinano sempre”, recita il manifesto dell’edizione.
Tra gli ospiti speciali, spiccano Moni Ovadia e Marco Paolini. Il primo, migrante e intellettuale da sempre impegnato per i diritti umani, sarà protagonista il 27 agosto del format “Parole Alte”. Il secondo, attore e autore simbolo della narrazione civile, riceverà il Premio Protagonisti del Tempo il 31 agosto.
️ I 23 film in concorso competono per la Lessinia d’Oro e la Lessinia d’Argento sotto lo sguardo di una giuria internazionale che include registi da Germania, Francia, Messico, Ucraina e Italia. Presenti sezioni tematiche come Montagne italiane, FFDLgreen, FFDL+, Retrospettiva e Omaggio.
Al centro delle narrazioni cinematografiche ci sono migrazioni, conflitti, crisi ambientali, tradizioni da salvare e storie intime di donne, bambini, popoli e animali. Partecipano opere provenienti da cinematografie emergenti: Giordania, Palestina, Benin, Taiwan, Vietnam, solo per citarne alcune.
Forte lo sguardo verso la sostenibilità: nella sezione FFDLgreen, dieci film concorrono al Green Planet Movie Award, mentre la sezione FFDL+ propone 26 opere per bambini e ragazzi, dedicate a natura e cambiamento climatico.
️ Oltre al cinema, ci sarà spazio per iniziative culturali diffuse in tutta Bosco: mostre fotografiche e cartografiche, installazioni, laboratori, la Trattoria Sociale, la Libreria della Montagna, e momenti musicali e letterari in piazza Marconi.
️ Da segnalare anche eventi speciali per il centenario dell’Abisso della Preta e l’anno internazionale dei ghiacciai, con mostre e convegni in collaborazione con Cai Veneto, Sat di Trento e Archivio di Stato di Verona.
️ Il festival aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency per ribadire il rifiuto della guerra sancito dalla Costituzione italiana. “Raccontare la pace partendo dalle montagne” è il filo rosso che unisce questa edizione.













