È ufficiale: il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo di riordino della geografia giudiziaria che prevede l’istituzione del nuovo Tribunale della Pedemontana con sede a Bassano del Grappa. Un passo atteso da anni che, secondo il Presidente della Regione Luca Zaia, rappresenta “l’inizio di un nuovo corso per la giustizia in Veneto”.
“Ringrazio il Governo per la coerenza dimostrata e per aver mantenuto la parola data”, ha dichiarato Zaia, sottolineando il valore dell’operazione per un territorio “fortemente produttivo come quello bassanese”. L’ex tribunale, chiuso da tempo, tornerà a essere “un presidio di giustizia reale ed efficace”, con un servizio più prossimo a cittadini e imprese “in un’area tra le più dinamiche d’Europa”.
Il Governatore ha voluto esprimere la sua gratitudine al Ministro della Giustizia Carlo Nordio, al Sottosegretario Andrea Ostellari, e al sindaco di Bassano Nicola Finco, per l’impegno costante e condiviso: “In più occasioni mi sono confrontato pubblicamente con i cittadini che chiedevano la riapertura del tribunale. Oggi quella richiesta trova finalmente risposta”.
Una domanda sorge ora spontanea, in un’ottica costruttiva e nell’interesse dell’intero territorio regionale: quando potremo parlare anche della Corte d’Appello di Verona? Una prospettiva che renderebbe ancora più efficiente e completa la rete della giustizia veneta, avvicinando definitivamente la macchina giudiziaria a cittadini, imprese e professionisti anche del territorio scaligero.













