“Il collegamento ferroviario tra Verona, l’aeroporto Catullo e la sponda orientale del Garda mette un altro tassello: con uno studio di fattibilità serio e un progetto finanziati dal Ministero delle Infrastrutture, grazie al ministro Salvini ora si può passare dalle parole ai fatti.”
Così Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega di Verona e vice segretario della Liga Veneta, intervenuto alla Camera di Commercio di Verona per la presentazione ufficiale del progetto.
“Verona ha un potenziale turistico e industriale straordinario. Il Catullo deve uscire dalla logica dell’aeroporto stagionale mentre il lago, in particolare la sua sponda orientale, va connesso con puntualità, rapidità e frequenze utili non solo per i turisti ma anche per chi lavora e investe sul territorio”, ha aggiunto Borchia.
Un’infrastruttura strategica che punta a rivoluzionare la mobilità e la competitività dell’intero territorio veronese. “Grazie all’impegno di Matteo Salvini al Ministero delle Infrastrutture, si sta finalmente cambiando passo: attrattività e competitività passano da qui. Lo chiede il turismo, lo chiedono le imprese. Verona non può più aspettare”, ha concluso.















