Un nuovo studentato sorgerà entro l’estate 2026 in via Achille Sacchi, nel cuore del quartiere Ponte Crencano a Borgo Trento. Il progetto, promosso dalla vicesindaca e assessora all’Edilizia privata e Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli, ha ricevuto oggi il via libera della Giunta e si prepara ora ad approdare in Consiglio comunale.
L’intervento, finanziato in parte con fondi PNRR, prevede la costruzione di un edificio di quattro piani fuori terra e uno interrato, con 139 posti letto suddivisi in 107 camere (75 singole e 32 doppie). La struttura ospiterà al piano terra una reception, uffici e un bar aperto anche al pubblico; al primo piano sala relax, studio e riunioni, mentre al secondo troverà posto l’alloggio del custode.
Affitti calmierati e accesso all’ESU
Nei primi tre anni, il 30% dei posti letto sarà gestito dall’ESU con canoni agevolati per studenti meritevoli con ISEE basso. Per il restante 70% – e poi per il 100% dal quarto al quindicesimo anno – verranno applicate le tariffe medie ridotte previste dal D.M. 481/2024.
Spazi verdi e posti auto per i residenti
Il progetto tiene conto anche delle richieste avanzate dalla Circoscrizione Seconda: i residenti potranno accedere liberamente durante il giorno a un’area verde attrezzata di 1.800 metri quadri adiacente allo studentato, con panchine e arredi per il tempo libero. Sarà inoltre riservata una quota di posti auto nell’autorimessa interrata.
️ Vincolo d’uso esteso per garantire utilità pubblica
Importante l’estensione del vincolo di destinazione d’uso a studentato universitario: da 12 anni (previsti dal decreto per l’accesso ai fondi) a 15 anni, con ulteriori 5 anni di destinazione a servizi di interesse generale, per un totale di 20 anni.
“Un progetto di rigenerazione urbana che interessa un sito brownfield e che crediamo possa contemperare la forte domanda abitativa degli studenti con il bisogno dei residenti di spazi verdi e autorimesse”, ha commentato la vicesindaca Barbara Bissoli. “L’Amministrazione ha lavorato per estendere le garanzie pubbliche sull’uso della struttura, nel rispetto del quartiere e delle esigenze sociali”.
Il progetto sarà realizzato dalla ditta Campagnola Geom. Giorgio Costruzioni Generali s.r.l., che si occuperà anche delle opere di urbanizzazione e del progetto paesaggistico dell’area verde, sotto supervisione della Soprintendenza.
Un intervento che promette di dare respiro al sistema abitativo studentesco veronese e allo stesso tempo di riqualificare in modo armonico un’area strategica della città.













