Fratelli d’Italia Verona non fa sconti all’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi, all’indomani della pubblicazione del Governance Poll 2025, che lo piazza al 89° posto su 97, sestultimo in Italia e fanalino di coda tra i capoluoghi del Nord.
“L’impietosa posizione in classifica del sondaggio Governance Pool è lo specchio di un’amministrazione bocciata senza se e senza ma dai cittadini veronesi” – attacca il coordinatore cittadino Luca Mascanzoni – “A nulla servono le arrampicate sugli specchi e lo scaricabarile sulle amministrazioni precedenti. Probabilmente, se non fosse stato per le opere già impostate e finanziate da chi li ha preceduti, la situazione sarebbe ancora peggiore”.
Nel mirino del partito di Giorgia Meloni, anche il degrado urbano e il tema della sicurezza, diventato caldo dopo il recente episodio avvenuto nel parco giochi di via Abba: “Gravissimo il ritrovamento di una lama domenica, segnalato dal nostro capogruppo Alberto Rizzati: è il segno evidente di un mancato presidio del territorio”.
“Una città sporca, con servizi inadeguati, strade colabrodo, insicurezza dilagante e tradizioni cancellate: eppure l’unica a non rendersene conto è proprio l’amministrazione Tommasi, che continua a liquidare tutto come ‘percezione'” – prosegue Mascanzoni – “Ma la percezione dei cittadini è concreta e drammatica, come dimostra il crollo nei consensi”.
Fratelli d’Italia chiude chiedendo un cambio di passo immediato e concreto, mettendo in discussione l’impostazione “ideologica e velleitaria” della maggioranza. Un nuovo affondo in una battaglia politica che si fa sempre più serrata.













