Sono partiti a pieno regime i nuovi semafori intelligenti T-Red installati in diversi incroci strategici della città di Verona, e i primi dati sono già impressionanti: 243 le multe elevate nei primi tre giorni di attivazione, dal 1° al 3 luglio, per attraversamento con semaforo rosso. Il totale dei punti patente decurtati ammonta a 1.458.
Il maggior numero di violazioni, ben 82, è stato registrato in corso Venezia, all’altezza dell’intersezione con via Porto San Michele. Seguono le 76 multe rilevate in viale Cristoforo Colombo, all’incrocio con via Melchiorre Maldonado. Altri numeri: 44 infrazioni in via Franco Faccio all’intersezione con via dell’Autiere e 41 in via Barana, incrocio con via Filippo Rosa Morando.
I T-Red, dispositivi di controllo automatico, rilevano non solo il passaggio col rosso ma anche il superamento della linea d’arresto. Durante la precedente fase di sperimentazione a “zero multe”, si registravano oltre 500 infrazioni settimanali, segno di un’abitudine pericolosa e purtroppo diffusa tra gli automobilisti.
Le sanzioni previste sono:
- 167 euro di giorno (sconto del 30% se pagata entro 5 giorni: 116,90 euro),
- 222,67 euro per infrazioni notturne (22.00-7.00), ridotta a 155,87 euro se pagata entro 5 giorni.
A ciò si aggiungono 6 punti decurtati, che diventano 12 per i neopatentati. E attenzione: chi commette due infrazioni simili in due anni rischia anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
I nuovi controlli sembrano già produrre un primo effetto dissuasivo, ma il fenomeno del “rosso ignorato” resta uno dei comportamenti più pericolosi in città.













