Domenica 15 giugno Verona vivrà un delicato intervento di sicurezza: saranno disinnescati due ordigni bellici americani risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti a Parona e in via Sommacampagna. Si tratta di una bomba da mille libbre e di un secondo ordigno da 100 libbre, che richiederanno lo sgombero di migliaia di cittadini e la chiusura di arterie stradali e ferroviarie cruciali.
A coordinare l’operazione sarà l’8° Reggimento Guastatori della Folgore di Legnago, che interverrà per circa 4 ore a partire dalle prime ore del mattino. Il comune di Verona, assieme a Protezione Civile, Ulss9, ATV e Polizia Locale, ha predisposto un articolato piano di evacuazione e assistenza alla popolazione.
ZONA ROSSA: tutti fuori entro le 7.30
- 2.690 residenti entro un raggio di 755 metri a Parona
- 46 residenti entro 258 metri da via Sommacampagna
I cittadini coinvolti dovranno lasciare l’area entro le 7.30. Saranno attivati bus navetta ATV dalle 6.00 per il trasferimento al centro di accoglienza allestito in via Sogare 3, sede della 3^ Circoscrizione. Tra gli sfollati ci sono anche circa 800 over 65 e un centenario.
Strade e treni bloccati
Durante le operazioni sarà interrotta tutta la viabilità da e per la Valpolicella, inclusa la statale del Brennero e la linea ferroviaria del Brennero. Chiusure previste anche tra via Mantovana e via Sommacampagna.
Per informazioni e prenotazioni trasporto: Numero Verde URP 800 202525
Una cinquantina di agenti della Polizia Locale e altrettanti volontari della Protezione Civile garantiranno lo sgombero e la sicurezza. La centrale operativa della Polizia Locale sarà trasformata in Centro Operativo Comunale, pronta a gestire ogni emergenza.
I due ordigni verranno infine brillati in una cava fuori comune.













