Una settimana intensa per l’Università di Verona, che si conferma cuore pulsante della cultura, dell’innovazione e del dialogo con la città. Ecco gli appuntamenti da non perdere:
Lunedì 9 giugno
Alle ore 18, nella corte esterna del polo Santa Marta (via Cantarane 24), si alza il sipario sul Veronetta Contemporanea Festival, con i saluti istituzionali di Olivia Guaraldo, delegata del rettore al Public Engagement, e di Nicola Pasqualicchio, direttore artistico. A seguire, aperitivo offerto da Biscardo Vini.
Il festival, organizzato dall’università insieme a Accademia Filarmonica, Comune di Verona, ESU, Agsm-Aim e sponsor privati, celebra il connubio tra cultura, territorio e creatività.
Programma completo su www.univr.it/veronettacontemporanea
Mercoledì 11 giugno
Mattinata dedicata all’intelligenza artificiale e al pensiero umanistico: alle 9:30, nell’aula magna del Silos di Ponente, via Cantarane 24, prende il via il XIV Convegno AIUCD dal titolo “Diversità, Equità e Inclusione: Sfide e Opportunità per l’Informatica Umanistica nell’Era dell’Intelligenza Artificiale”.
Tre giorni (fino al 13 giugno) per discutere il futuro delle Digital Humanities, tra tecnologia e giustizia sociale.
Nel pomeriggio, alle 17:30 presso l’Aula H di Ca’ Vignal 2 (Strada Le Grazie, 15), l’incontro “Può l’università trasformare la città?” in occasione della presentazione del decimo rapporto Urban@it. Si parlerà di Borgo Roma come laboratorio urbano, connesso al progetto “La linea rossa” per una città più giovane e inclusiva.
Venerdì 13 giugno
La settimana si chiude tra le vigne: alle 17, nell’aula Berni di Villa Lebrecht (via della Pieve 70, San Pietro in Cariano), si celebrano i 25 anni del corso in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche.
Un evento per guardare al futuro dell’enologia veronese tra “didattica, ricerca e innovazione”, in uno dei territori vinicoli più amati d’Italia.
Per info e contatti: ufficio.stampa@ateneo.univr.it













