Un ascensore per l’Arena, pensato per garantire piena accessibilità anche alle persone con disabilità, ha spalancato una finestra sulla storia millenaria del monumento. E ora apre le sue porte anche ai cittadini: mercoledì 28 maggio, con turni di visita tra le 16 e le 19, l’arcovolo 65 sarà visitabile in diretta durante lo scavo, grazie all’iniziativa di archeologia pubblica promossa dalla Soprintendenza ABAP Verona-Rovigo e Vicenza.
L’intervento – collegato ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026, e diretto da SIMICO S.p.A. – è parte di un più ampio progetto di valorizzazione e riqualificazione dell’Arena. L’obiettivo: rendere fruibile la media cavea a chi ha mobilità ridotta. Ma lo scavo ha restituito anche preziose testimonianze storiche, come l’insediamento di una bottega vetraria tardo-antica, che testimonia un “uso produttivo e artigianale” dell’anfiteatro nei secoli successivi alla sua fondazione.
“Recuperare le tracce di un’economia del riciclo organizzata pubblicamente è una pagina sorprendente della storia dell’Arena”, ha commentato il Soprintendente Andrea Rosignoli, definendo il monumento “un’eccezionale riserva di dati archeologici e un laboratorio vivo di studi”.
Alla conferenza stampa delle ore 10, interverranno tutti gli enti coinvolti, tra cui il Comune di Verona, rappresentato dalla vicesindaca Barbara Bissoli, che ha sottolineato “l’importanza culturale e sociale di un progetto che migliora l’esperienza della visita in Arena e restituisce alla città una scoperta archeologica di grande valore”.
Cecilia Gasdia, Sovrintendente della Fondazione Arena, ha aggiunto: “L’Arena non è solo teatro d’Opera ma una fonte storica viva. Siamo orgogliosi di contribuire a questo momento pubblico, anche se in pieno allestimento per il Festival Lirico”.
Infine, l’AD di SIMICO, Fabio Saldini, ha definito l’intervento “un atto di civiltà prima ancora che architettonico, che rende l’Arena universalmente accessibile e lascia un’eredità culturale duratura per l’Italia”.
Le visite sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Un’occasione unica per scoprire i segreti dell’Arena, tra archeologia, inclusione e futuro.













