Un punto per salvarsi, tre per respirare. Ma perdere potrebbe voler dire spareggio. Ecco tutte le combinazioni.
Tensione a mille, calcoli alla mano e cuore in gola. Per l’Hellas Verona è arrivato il momento della verità: domenica sera, alle 20.45, al Castellani di Empoli, i gialloblù si giocano la permanenza in Serie A in una sfida diretta che vale una stagione intera.
La situazione è chiara: con un pareggio l’Hellas sarebbe salvo. Con una vittoria, la salvezza sarebbe aritmetica e senza ansie. Ma in caso di sconfitta, tutto si complicherebbe, spalancando scenari da brividi come lo spareggio.
La classifica dice: Verona 34, Parma 33, Lecce 31, Empoli 31, Venezia 29. Ma a pesare sono anche gli scontri diretti e i risultati incrociati. Ecco le combinazioni possibili:
- Un punto basta al Verona per evitare ogni rischio;
- Se il Verona vince, chiude la questione salvezza e condanna almeno una tra Lecce ed Empoli;
- Se il Verona perde, dovrà sperare in un mancato successo del Lecce contro l’Atalanta o del Parma contro l’Inter, per evitare lo spareggio.
️ I gialloblù arrivano al match dopo l’1-1 casalingo col Como, firmato Lazovic. Un pareggio che ha lasciato un po’ di amaro in bocca ma che ha comunque mantenuto viva la chance di salvezza diretta. Dall’altra parte, Empoli e Lecce hanno vinto ma sono comunque costrette a rincorrere.
In panchina, Marco Baroni dovrà gestire tensioni, gambe pesanti e un finale che non ammette errori. “Ora conta solo il risultato, dobbiamo restare lucidi e compatti”, è il mantra nello spogliatoio.
Nelle ultime otto partite, l’Hellas ha raccolto otto punti, frutto di cinque pareggi, una vittoria (con l’Udinese) e due sconfitte. Un rendimento non esaltante, ma che ha comunque tenuto la squadra in corsa fino all’ultimo atto.
Obiettivo: chiudere il cerchio a Empoli, senza dover più guardare gli altri campi. Perché, stavolta, il destino è tutto nelle mani dei gialloblù.













