Sicurezza a bordo degli autobus pubblici e tolleranza zero verso chi non rispetta le regole. È questo il messaggio forte che arriva dal nuovo maxi controllo congiunto tra la Polizia Locale di Verona e ATV, andato in scena mercoledì in diversi punti strategici della città.
Numeri da operazione d’impatto: 1.525 passeggeri controllati, 157 sanzioni elevate per mancanza del titolo di viaggio – di cui 46 pagate immediatamente per un totale di 2.368 euro – e due denunce a carico di un cittadino italiano e uno tunisino, entrambi in stato di alterazione da alcol, trovati in possesso rispettivamente di un coltello e un punteruolo rompighiaccio.
Coordinato dal comandante Luigi Altamura, il blitz si è svolto su 54 autobus urbani ed extraurbani delle linee 11, 12, 13, 21, 23, 24, 51, 61, 110, 138, 139 e 144, monitorando tratte ad alta criticità come piazzale XXV Aprile, porta Vescovo, Veronetta, piazza Bra e corso Castelvecchio. Fondamentale il supporto delle telecamere di bordo ATV e del sistema di videosorveglianza cittadino.
In campo 20 operatori tra agenti, ufficiali, verificatori ATV e personale delle agenzie di vigilanza CSA e Civis. L’operazione ha anche avuto una forte valenza preventiva, soprattutto verso i giovani: molti dei controlli sono stati infatti mirati a contrastare bullismo e spaccio.
“L’amministrazione, attraverso la sua Polizia Locale, mantiene alta l’attenzione sui segnali di rischio che arrivano dal territorio e, nello specifico, sulle linee degli autobus e le aree maggiormente interessate dalla mobilità dei cittadini in genere e dei giovani in particolare”, ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi.
I controlli, fanno sapere dal Comune, proseguiranno nei prossimi giorni, specialmente nelle zone più sensibili come piazzale XXV Aprile, Veronetta e Porta Vescovo.













