Un triennio appena concluso con risultati record e un futuro tutto da scrivere: Federico Bricolo è stato confermato presidente di Veronafiere per il triennio 2025-2028, con il voto unanime dell’Assemblea dei Soci. Insieme al via libera al bilancio 2024, l’assemblea ha anche nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che segna una svolta storica per l’ente: per la prima volta la maggioranza è femminile, con quattro donne su sette componenti.
Nel nuovo assetto, Romano Artoni (vicepresidente uscente) e Marina Montedoro (Coldiretti Veneto) ricopriranno il ruolo di vicepresidenti, affiancati da Barbara Ferro, Silvia Nicolis, Alfonso Sonato e Désirée Zucchi.
“La riconferma alla presidenza di Veronafiere è un onore e una responsabilità che accolgo con il massimo impegno” ha dichiarato Federico Bricolo. “Ringrazio tutti i Soci per la fiducia, il CdA uscente per l’impegno e l’amministratore delegato Maurizio Danese per la collaborazione. Inizia un nuovo triennio pieno di sfide, che affronteremo con spirito di squadra e visione, puntando a rafforzare il ruolo di Veronafiere nel panorama nazionale e internazionale.”
Il passaggio di consegne ha visto anche le parole di saluto e soddisfazione di Maurizio Danese, che conclude il suo mandato da amministratore delegato: “Abbiamo riportato la Spa alla solidità finanziaria e dato una svolta strategica con il piano ONE Veronafiere 2024-2026. Tra i risultati principali, la trasformazione di Vinitaly in chiave business e il rafforzamento sui mercati esteri. Lascio una fiera più solida, innovativa e pronta alle sfide future.”
La compagine societaria di Veronafiere Spa
Comune di Verona 39,48%, Fondazione Cariverona 24,07%, Camera di Commercio di Verona 14,36%, Banco BPM 7,00%, Generali Italia 6,01%, Agenzia Veneta per l’Innovazione 5,49%, Provincia di Verona 1,40%, Intesa Sanpaolo 1,35%, Banca Veronese 0,61%, Immobiliare Magazzini 0,18%.
Il Gruppo Veronafiere
Attiva dal 1898, Veronafiere è uno dei principali player fieristici a livello internazionale. Con 45 manifestazioni nel 2024, tra Italia ed estero, è un hub strategico per i settori del vino, agricoltura, pietra naturale, costruzioni, mondo equestre e riscaldamento a biomasse. Eventi come Vinitaly, Marmomac, Fieragricola e Fieracavalli costituiscono il cuore del suo modello economico, fortemente orientato alla sostenibilità e ai criteri ESG. Con sedi anche in Brasile e Asia, Veronafiere continua a connettere persone, imprese e territori, creando valore duraturo e innovazione.













