Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato per garantire la sicurezza sul territorio veronese. Il weekend di Pasqua ha visto gli agenti delle Volanti impegnati in una vera e propria maratona contro l’illegalità: 13 persone denunciate per reati di varia natura, in una serie di interventi che confermano l’attenzione costante verso l’ordine pubblico.
I primi a finire nei guai sono stati due giovanissimi, sorpresi sabato mattina all’Adigeo, dove hanno rapinato due coetanei sottraendo circa 160 euro. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata dai poliziotti, che hanno contestato ai due anche un tentato colpo ai danni di un altro ragazzo, riuscito a difendersi.
Sempre all’Adigeo, ma nel pomeriggio, una 22enne italiana è stata fermata con capi d’abbigliamento nascosti in borsa. La segnalazione è partita dall’addetto alla vigilanza di Primark. La merce, dal valore di 50 euro, è stata restituita e la giovane, con precedenti, denunciata per furto.
Domenica notte, invece, è toccato a un 36enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, che ha dato in escandescenze in un bar di via Roma. Dopo aver ricevuto un rifiuto dal barista, ha colpito con un pugno la vetrina del bancone mandandola in frantumi: per lui è scattata una denuncia per danneggiamento.
Non meno turbolento l’episodio di domenica mattina in piazzale Olimpia, dove una 36enne romena ha aggredito la titolare di un bar dopo essere stata invitata ad andarsene. Prima le offese verbali, poi l’aggressione fisica con spray al peperoncino: la donna è stata denunciata per getto pericoloso di cose.
Nel pomeriggio, due uomini – un 40enne marocchino e un 37enne veronese – sono stati segnalati tramite l’app YOUPOL per sospetta attività di spaccio in via Adigetto. Gli agenti li hanno trovati con un involucro contenente cocaina e li hanno denunciati per detenzione ai fini di spaccio.
Inquietante anche quanto accaduto nel tardo pomeriggio di Pasqua: tre italiani di 28, 30 e 36 anni sono stati sorpresi all’interno della villa di strada dei Monti, già sotto sequestro per l’omicidio-suicidio avvenuto a marzo. Per loro è scattata la denuncia per violazione di sigilli.
Infine, ieri, un giovane algerino è stato deferito per ricettazione. Un’automobilista ha notato tre ragazzi armeggiare con un motorino e ha avvisato la Polizia. Gli agenti hanno rintracciato uno dei sospetti in via Monreale, recuperando anche lo scooter rubato, poi riconsegnato alla proprietaria.
A chiudere il bilancio pasquale, due denunce per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, a dimostrazione di come la prevenzione e la repressione continuino a camminare di pari passo.













