Settimana pasquale da record per i musei e i monumenti di Verona: quasi 50 mila persone hanno scelto di immergersi nella storia e nell’arte della città scaligera. A guidare la classifica delle attrazioni più amate è stata, come sempre, l’Arena, riaperta al pubblico il 19 aprile, dopo la chiusura per lavori. Nella sola giornata di sabato sono stati oltre 9 mila i biglietti staccati, 9640 la domenica di Pasqua e più di 3 mila a Pasquetta.
Ottimi anche i numeri per la Casa di Giulietta, nonostante le limitazioni imposte dai lavori al tetto, con una media di 1200 visitatori al giorno, e per Castelvecchio, che ha registrato 1250 ingressi il 19 aprile, 1420 il giorno di Pasqua e 900 a Pasquetta.
Soddisfatta l’assessora alla Cultura e Turismo, Marta Ugolini, che ha commentato: “Sono giorni di massiccia presenza di visitatori in città e i numeri degli accessi ai musei lo confermano, soprattutto dal sabato santo che ha visto la riapertura dell’Arena, dopo parecchi giorni di chiusura per i cantieri”.
Un ruolo di primo piano l’ha avuto anche la mostra “Fascismo resistenza libertà, Verona 1943-45”, che ha contribuito ad attirare visitatori a Castelvecchio. L’assessora ha poi sottolineato: “Sarebbe sensato che tutti avessero a cuore il futuro della Casa di Giulietta e degli altri monumenti della città”.
La primavera veronese si apre così sotto il segno della cultura, con numeri che fanno ben sperare per l’intera stagione turistica.













