“Senza inclusione vera non ci può essere equità”. È un appello forte e diretto quello lanciato dall’On. Marco Padovani, deputato veronese di Fratelli d’Italia, dopo aver raccolto le segnalazioni di alcune famiglie sulla situazione critica nella scuola dell’infanzia comunale Dall’Oca Bianca.
Secondo quanto riferito, un bambino con disturbi dello spettro autistico di livello tre sarebbe stato costretto al ritiro per l’assenza dell’insegnante di sostegno, formalmente assegnata ma mai realmente presente. E non sarebbe nemmeno un caso isolato. “Un altro episodio simile era già stato segnalato nello stesso plesso”, sottolinea Padovani, “e questo solleva seri dubbi sulla gestione delle risorse e sull’attenzione verso chi ha più bisogno”.
La denuncia arriva anche con un richiamo preciso al D.Lgs. 66/2017, che assegna agli enti locali – in questo caso al Comune di Verona – la responsabilità diretta dell’organizzazione del sostegno scolastico nelle scuole dell’infanzia comunali.
“Se un’insegnante viene assegnata e poi utilizzata per altre supplenze, non è solo una violazione normativa, ma anche etica”, afferma l’On. Padovani, che ha annunciato di voler portare la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale.
Il deputato veronese chiede trasparenza e un confronto concreto con le famiglie coinvolte. “I bambini con disabilità e i loro genitori meritano rispetto, certezze e tutele concrete, non proclami di inclusione che poi si rivelano solo sulla carta”, aggiunge, ponendo l’accento sulla continuità didattica come diritto imprescindibile, soprattutto per i più fragili.
“Sono pronto, da parlamentare e da cittadino, a sostenere ogni iniziativa che possa garantire inclusione reale e concreta, non di facciata. L’uguaglianza parte dalle scuole, e su questo non possiamo permetterci di fallire”.













