È successo tutto in pochi minuti, ma l’intervento tempestivo di un Vice Brigadiere della Guardia di Finanza ha fatto la differenza: un giovane è stato arrestato dopo aver strappato la borsa a una passeggera su un treno regionale alla stazione di San Bonifacio (VR).
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi: un 26enne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine, ha messo a segno un furto con strappo a bordo del treno in sosta proveniente da Vicenza e diretto a Brescia, approfittando della breve sosta per fuggire rapidamente prima della chiusura delle porte, scavalcando la recinzione della stazione.
Ma non aveva fatto i conti con la presenza, nei paraggi, di un finanziere fuori servizio della Compagnia di Soave, che – raccolte le prime informazioni da un testimone – ha subito intuito l’identità del sospettato e si è messo sulle sue tracce.
Lo ha rintracciato poco dopo nella zona di Villanova, sempre a San Bonifacio, riuscendo a bloccarlo e ad allertare la pattuglia operativa di servizio. Sebbene la borsa non fosse più in suo possesso al momento del fermo, grazie alle indagini dei finanzieri è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria, con quasi tutto il contenuto originale.
L’Autorità Giudiziaria di Verona, informata dell’accaduto, ha disposto l’arresto in flagranza e il giudizio per direttissima, conclusosi con una condanna a quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa.
“Un episodio che dimostra – commenta il Capitano Federico Spedicato – l’importanza della presenza capillare e dell’impegno costante delle Fiamme Gialle nel contrasto alla criminalità, anche oltre il servizio ordinario.”













