Meno burocrazia, più verde curato. È questa la direzione intrapresa dal Comune di Verona, che nelle prossime settimane pubblicherà un bando per affidare la manutenzione del verde di 15 rotatorie cittadine a sponsor privati. L’obiettivo? Coinvolgere aziende, cooperative e associazioni nella gestione ordinaria (e migliorativa) di spazi pubblici strategici, in un’ottica di collaborazione pubblico-privato.
Il provvedimento si fonda sull’art. 134 del D.Lgs. 36/2023, che permette agli enti locali di avvalersi di sponsorizzazioni tecniche per garantire interventi di manutenzione pluriennale, alleggerendo al contempo il carico su uffici tecnici e partecipate come Amia.
“Una modalità che si aggiunge a quanto previsto dal regolamento per le sponsorizzazioni delle aree verdi predisposto due anni fa e che sta dando importanti frutti”, spiega l’assessore ai Giardini e Arredo urbano Federico Benini, convinto che “questa commistione di interventi tra pubblico e privato possa generare un mutualismo utile per migliorare la qualità dei nostri spazi”.
Le rotatorie interessate si trovano soprattutto nei quartieri e comprendono punti nevralgici come:
- Via Bresciani / Via Quinzano
- Largo Stazione Vecchia a Parona
- Lungadige Attiraglio / Via Preare
- Corso Milano / Via Gramsci
- Piazzale Olimpia / Via Sogare
- Via Enzo Ferrari / Brigata Aosta a San Massimo
- Viale Piave / Stradone Santa Lucia
- …e molte altre distribuite tra San Massimo, Parona, Montorio, Borgo Milano e Santa Lucia.
Se più soggetti manifesteranno interesse per la stessa rotatoria, verranno premiati i progetti con il miglior punteggio qualitativo, in base alle migliorie proposte.
Un’iniziativa che non solo abbellisce la città, ma la rende più sostenibile e partecipata, rafforzando il senso civico e il legame tra imprese e territorio.













