Durante l’incontro in Provincia tra i venti sindaci della riviera veronese, Azienda Gardesana Servizi e i rappresentanti delle istituzioni, è intervenuto anche il senatore Matteo Gelmetti di Fratelli d’Italia, sottolineando con forza l’importanza strategica dell’intervento per la tutela ambientale del lago.
“Il collettore del Garda rappresenta un’opera strategica e imprescindibile per la tutela ambientale del nostro lago e per la qualità della vita delle comunità che vi si affacciano”, ha dichiarato Gelmetti, entrando nel merito del progetto volto a modernizzare e rendere più efficiente il sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue. “Il progetto mira a modernizzare e potenziare il sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue, prevenendo rischi di inquinamento e garantendo una gestione più efficiente delle risorse idriche.”
Il senatore ha voluto rassicurare cittadini e amministratori locali sull’attenzione che il Governo sta riservando all’opera: “Siamo consapevoli delle preoccupazioni dei cittadini e degli amministratori locali, ed è per questo che continueremo a lavorare con trasparenza e impegno affinché l’intervento venga realizzato nel rispetto del territorio e con le migliori soluzioni tecnologiche disponibili.”
Ma Gelmetti ha anche voluto tenere i piedi per terra, lanciando un messaggio di concretezza: “Non prometto nulla, a differenza di altri, ma forse un percorso con il MEF ci potrebbe esserci per trovare le risorse.” Un’apertura che lascia sperare in un possibile confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per recuperare parte dei fondi mancanti, dopo la discussa riduzione da 100 a 52 milioni comunicata dal Ministero dell’Ambiente.
“L’obiettivo è chiaro: preservare la bellezza e la salubrità del Garda per le generazioni presenti e future”, ha concluso Gelmetti, ribadendo la volontà di portare avanti il progetto nel segno della sostenibilità e del buon senso.













