Verona, città d’arte e di commercio, si trova ad affrontare una sfida cruciale per il suo tessuto produttivo: la difficoltà nel reperire manodopera qualificata per l’artigianato e le PMI. Un problema che si intreccia con due aspetti fondamentali per il rilancio economico del territorio: la disponibilità abitativa per chi arriva da fuori e l’attrattività della città a livello infrastrutturale.
️ Artigianato e PMI: il nodo della manodopera
Le imprese artigiane e le PMI veronesi, da sempre cuore pulsante dell’economia locale, segnalano una crescente difficoltà nel trovare personale qualificato. Il settore dell’artigianato, che spazia dalla ceramica alla lavorazione del legno, dall’enogastronomia alle costruzioni, richiede competenze specifiche e formazione costante, ma sempre meno giovani scelgono questa strada.
Secondo Casartigiani Verona, è fondamentale potenziare la formazione professionale e creare incentivi economici per avvicinare le nuove generazioni ai mestieri artigianali.
“Dobbiamo investire in una nuova narrazione dell’artigianato – spiega Luca Luppi, presidente di Casartigiani Verona – affinché venga percepito come una scelta di valore e non come un ripiego. Serve un impegno congiunto tra istituzioni, scuole e imprese per rilanciare il settore.”
Casa e lavoro: un binomio difficile
Uno dei motivi che rendono complicato l’arrivo di nuovi lavoratori è la questione abitativa. Verona, pur offrendo un’alta qualità della vita, soffre di affitti in crescita e disponibilità limitata di alloggi accessibili, soprattutto per giovani e famiglie.
Casartigiani Verona propone l’avvio di un tavolo di confronto con i Comuni e gli enti locali per individuare soluzioni abitative agevolate per chi lavora nel settore artigianale e nelle PMI.
“Se vogliamo attrarre nuova manodopera, dobbiamo offrire condizioni di vita adeguate – continua Luppi – e ciò significa anche politiche abitative che facilitino il trasferimento e la permanenza di lavoratori specializzati.”
Una città attrattiva, ma serve uno slancio infrastrutturale
Verona è un crocevia strategico, ben collegata a Milano, Venezia e Bologna, con l’aeroporto Catullo e l’alta velocità ferroviaria come punti di forza. Tuttavia, per attrarre lavoratori e imprese, la città deve migliorare:
✔️ Mobilità interna
✔️ Potenziamento dei trasporti pubblici
✔️ Incentivi per chi investe sul territorio
Casartigiani Verona sottolinea la necessità di un piano di sviluppo infrastrutturale che renda più fluido l’accesso ai distretti artigiani e alle zone produttive della città.
“È impensabile attrarre lavoratori senza un sistema di trasporti efficiente – conclude Luppi. Servono investimenti mirati per rendere più agevoli gli spostamenti e migliorare il collegamento tra le aree industriali, il centro città e le zone residenziali.”
L’implementazione della filovia rappresenta un’opportunità, ma i numerosi lavori stradali in corso stanno causando disagi al traffico cittadino. È quindi necessario un progetto più ampio e coordinato, che tenga conto delle esigenze di imprese, lavoratori e cittadini.
Quali soluzioni?
Per rispondere a queste sfide, Casartigiani Verona sta:
Promuovendo percorsi di formazione mirati
Incentivando il rientro dei mestieri artigianali nelle scelte professionali dei giovani
Dialogando con le istituzioni per favorire politiche abitative più accessibili
Verona ha tutte le carte in regola per restare un motore economico di rilievo, ma serve un’azione congiunta tra imprese, istituzioni e comunità per renderla ancora più accogliente e competitiva, sia sul piano lavorativo che residenziale.













