Un ko pesante per la corsa salvezza. Nella 28ª giornata di Serie A, l’Hellas Verona esce sconfitto in casa contro il Bologna di Vincenzo Italiano, con un 1-2 che lascia molte polemiche. Un rigore negato, un gol annullato e un’espulsione pesano come un macigno su un match che si complica nella ripresa.
Primo tempo: Bologna avanti, Hellas furioso per un rigore non dato
Gli ospiti passano in vantaggio al 40’ con Odgaard, capitalizzando l’unico tiro in porta del primo tempo. L’Hellas protesta per un fallo in area su Bradaric da parte di Ferguson, ma Rapuano lascia correre e il VAR non interviene, tra lo stupore di tutto il Bentegodi.
Ripresa da incubo: rosso a Valentini e crollo finale
Nel secondo tempo il Verona parte meglio, ma la svolta arriva con l’espulsione di Valentini per doppia ammonizione. Errore anche di Zanetti, che non lo sostituisce in tempo con Ghilardi, presente in panchina.
A complicare la gara ci pensa poi Montipò, fino a quel momento tra i migliori, che si fa sorprendere su un tiro di Cambiaghi (78’). Due minuti dopo accorcia Mosquera (80’), che approfitta di un momento di sbandamento della difesa bolognese.
Salvezza a rischio, ora trasferta cruciale a Udine
L’Hellas ci prova nel finale in dieci uomini, ma il forcing non porta frutti. Un ko che pesa in chiave salvezza, con i gialloblù ora attesi dalla delicata trasferta di Udine sabato prossimo.
Finale: Hellas Verona-Bologna 1-2
⚽ 40’ Odgaard (B)
⚽ 78’ Cambiaghi (B)
⚽ 80’ Mosquera (B)













