La manutenzione stradale a Verona diventa sempre più un campo di battaglia politico. L’On. Marco Padovani (Fratelli d’Italia), ex assessore del Comune, attacca duramente l’attuale amministrazione accusandola di aver bloccato per oltre un anno e mezzo i lavori già finanziati dalla precedente giunta. Immediata la replica dell’assessore Federico Benini (Partito Democratico), che respinge le accuse e rilancia con numeri alla mano.
Padovani (FdI): “Benini riscrive la realtà, ma il vero record è aver fermato i lavori”
Per Padovani (FdI), il piano straordinario di investimenti presentato dall’assessore Benini (PD) sarebbe un’operazione di facciata, utile solo a coprire il ritardo accumulato:
“L’assessore si vanta di un piano da 5 milioni di euro, ma non dice che molti di questi interventi erano già previsti e finanziati dalla precedente amministrazione”, dichiara Padovani (FdI), sottolineando che nel 2022 l’amministrazione Sboarina aveva già inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici un piano dettagliato da 4 milioni di euro per il rifacimento di strade e marciapiedi, la messa in sicurezza di guardrail, piste ciclabili e barriere spartitraffico.
“La verità è scritta nei documenti ufficiali. Dopo il nostro piano, la Giunta Tommasi ha bloccato tutto con una delibera nel novembre 2022, riducendo i fondi per la manutenzione stradale a soli 500.000 euro. Il risultato? Strade dissestate, marciapiedi impraticabili e lavori fermi per quasi due anni”.
Padovani (FdI) attacca anche il metodo dell’amministrazione attuale: “Prima taglia i fondi, poi si accorge del disastro e tenta di rimediare fuori tempo massimo. La sicurezza e la qualità delle infrastrutture non si gestiscono con proclami, ma con un lavoro costante e coerente. Questa giunta non è in grado di farlo”.
La replica di Benini: “I numeri parlano chiaro, noi stiamo lavorando”
L’assessore Benini (PD) non resta in silenzio e risponde colpo su colpo: “I bilanci del Comune sono pubblici. Basta leggerli per vedere i numeri”.
Non manca una stoccata all’opposizione: “La cosa che mi spaventa è che in Parlamento ci sono persone che votano un bilancio pubblico statale e poi non sanno nemmeno leggere uno comunale, dopo 10 anni da assessore”.
Benini respinge anche l’accusa di immobilismo e punta il dito sulla precedente amministrazione: “Padovani e chi ha governato la città con lui negli ultimi anni continuino pure a fare le foto alle strade ammalorate che loro non hanno sistemato. Noi invece continueremo a documentare quotidianamente i lavori stradali che stiamo portando avanti, anche per gli ultimi 15 anni”.













