Le sanzioni alla Russia stanno mettendo in difficoltà l’economia italiana, e il Veneto non fa eccezione. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto), che punta il dito contro le scelte dell’Unione Europea, accusata di insistere su una strategia che penalizza l’industria italiana.
“Mentre dagli Stati Uniti arriva la proposta di rimuovere le sanzioni, in Europa si parla di rafforzarle. L’Italia da che parte sta? Con Trump o con Von der Leyen?” si chiede Valdegamberi, evidenziando le conseguenze di queste politiche sulla produzione industriale.
Secondo il consigliere, il Veneto sta pagando un prezzo altissimo: il numero di lavoratori in cassa integrazione è raddoppiato in pochi mesi e settori chiave come meccanica, automotive, moda e produzione di beni intermedi registrano un trend negativo da tempo. La causa principale? Il costo energetico aggravato dalle sanzioni contro Mosca.
“L’effetto boomerang sulla nostra economia è sempre più evidente, e lo denunciavo già anni fa. Chiedo al Governo Italiano se intende proseguire sulla strada del suicidio economico voluto dalla Von der Leyen o se ha il coraggio di seguire una linea più pragmatica, come proposto da Trump”, conclude Valdegamberi.
Un dibattito destinato a infiammarsi nei prossimi mesi, con l’agenda Trump che oramai detta i tempi in tutto il mondo.













