La Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Verona, diretta dal professor Flavio Luciano Ribichini, lancia la seconda edizione della Borsa di studio Michele Pighi, dedicata ai neo-specialisti cardiologi dell’Ateneo.
L’iniziativa, nata in memoria di Michele Pighi, docente di Cardiologia prematuramente scomparso nel settembre 2022, è resa possibile grazie alla collaborazione della Onlus Cuore di Moreno e alle attività didattiche dell’Unità operativa clinicizzata di Cardiologia dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
La borsa, del valore di 25mila euro, consentirà al vincitore di trascorrere un anno di studio e ricerca presso un’università straniera, offrendo un’importante opportunità di crescita professionale. I candidati, neo-specialisti della Scuola di Malattie cardiovascolari, potranno presentare il loro progetto di ricerca entro il 3 marzo 2025.
“Vogliamo investire nella formazione dei nostri giovani cardiologi, premiando l’eccellenza e la qualità dei loro studi, proprio come ha fatto Michele Pighi durante la sua carriera” ha dichiarato il professor Ribichini.
Lo scorso anno, la borsa è stata assegnata a Paolo Springhetti, che ha svolto la sua ricerca presso l’Università di Quebec. Springhetti presenterà i risultati del suo lavoro il prossimo 17 marzo alle 16.30, al Centro culturale Marani, durante un seminario della Scuola di dottorato in Scienze cardiovascolari e chirurgiche, occasione in cui verrà annunciato anche il vincitore dell’edizione 2025.
Un’opportunità preziosa per i giovani cardiologi veronesi, che potranno seguire le orme di Michele Pighi, un medico che ha lasciato un segno indelebile nella comunità scientifica e nei cuori dei suoi pazienti.













