“Desidero esprimere la mia più sentita solidarietà e vicinanza agli amici di Monaco di Baviera per l’attacco terroristico avvenuto ieri. La città è gemellata da moltissimi anni con Verona, con cui nel tempo si sono instaurati profondi legami culturali, economici e sociali” ha dichiarato il consigliere regionale veneto Stefano Casali di Fratelli d’Italia, commentando l’attentato che ha sconvolto la città tedesca.
L’attacco, compiuto da un islamista clandestino che da circa nove anni soggiornava illegalmente in Europa, ha acceso un nuovo dibattito sulla gestione dell’immigrazione. “È stato accertato che il terrorista era approdato sulle coste italiane nel 2016, giunto su un barcone, e da allora ha potuto circolare indisturbato” ha aggiunto Casali.
Il consigliere ha invocato una riforma immediata delle normative: “Questi procedimenti non possono durare anni, generando costi gravissimi per i cittadini. L’Europa e le sue singole nazioni devono adottare misure efficaci per garantire rimpatri coatti immediati per coloro che non hanno titolo di soggiorno”. Tra le proposte avanzate, l’utilizzo di un aeroporto militare esistente per organizzare i rimpatri dei clandestini provenienti da paesi sicuri.
“La misura è colma. Gli italiani e gli europei chiedono con forza che la sicurezza torni ad essere una priorità assoluta, al pari della salute e dei servizi sociali. Non possiamo più permetterci di tollerare falle che mettono a rischio la nostra incolumità. La sicurezza non è un’opzione, ma un diritto che deve essere garantito con fermezza” ha sottolineato il consigliere.
Casali ha infine annunciato un confronto imminente con i colleghi del gruppo regionale di Fratelli d’Italia per sviluppare nuove proposte volte a contrastare l’immigrazione clandestina.













