L’Università di Verona si conferma l’Ateneo di riferimento per l’inserimento lavorativo dei suoi laureati, grazie a politiche mirate e servizi dedicati. Con un tasso di occupazione dell’80,4% tra i laureati triennali a un anno dal titolo, l’Ateneo supera la media nazionale (74,1%) e regionale (78,3%), come evidenziato dall’ultima indagine di Almalaurea. Ottimi risultati anche per i laureati di secondo livello, con l’81,5% occupato dopo un anno (75,7% media nazionale) e il 90,1% dopo cinque anni (88,2% media nazionale). Inoltre, l’80% degli studenti ha svolto stage o tirocini, mentre il 77,9% ha lavorato durante il percorso universitario.
L’Ateneo mette in campo numerose strategie di orientamento e intermediazione, curate con dedizione dall’ufficio Career Service che gioca un ruolo chiave per accompagnare studentesse e studenti nel delicato passaggio verso il mondo del lavoro. L’obiettivo è favorire un inserimento professionale che rispecchi non solo il percorso formativo intrapreso, ma anche le aspirazioni personali e i talenti di ciascuno.
In questo percorso di supporto si inseriscono esperienze preziose come gli stage extracurriculari, che permettono di confrontarsi direttamente con il contesto lavorativo, e gli incontri con aziende, enti e professionisti, pensati per creare connessioni e opportunità concrete. A questi si aggiungono attività mirate di orientamento al lavoro, volte a fornire strumenti pratici e competenze utili per affrontare il mercato con maggiore consapevolezza.
L’azione dell’Ateneo non si limita però a queste iniziative tradizionali: negli ultimi anni sono stati avviati numerosi progetti innovativi, pensati per stimolare non solo la conoscenza delle dinamiche e delle opportunità offerte dal mondo del lavoro, ma anche la riflessione personale su attitudini, inclinazioni e ambizioni. Questi percorsi di crescita guidano studentesse e studenti nella definizione di obiettivi professionali chiari e nella costruzione di un piano d’azione strategico per raggiungerli, puntando sullo sviluppo di competenze trasversali e specifiche, essenziali per un inserimento lavorativo di successo.
“I dati occupazionali dei nostri laureati e i nuovi servizi loro dedicati per il miglior inserimento nel mondo del lavoro – spiega il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini – sono i risultati del progetto di ateneo di questi anni del mio mandato cui si è dedicata l’intera comunità universitaria: docenti e personale tecnico e amministrativo. Abbiamo aumentato il numero dei corsi di studio per dare una proposta formativa completa a studentesse e studenti e per rispondere alle necessità di profili professionali richiesti dal mondo imprenditoriale. Oggi le laureate e i laureati all’università di Verona hanno le conoscenze, le competenze e i giusti strumenti per inserirsi, con successo, nel modo del lavoro. Inserire figure giovani, preparate e orientate alla creatività e all’innovazione non potrà che generare valore aggiunto all’interno di un sistema produttivo fortemente competitivo come quello territoriale.”
Un esempio concreto di iniziativa volta a favorire l’incontro tra studenti, laureati e realtà professionali è il Recruiting Day Verona e Vicenza, realizzato in collaborazione con le Camere di Commercio di Verona e Vicenza e organizzato due volte l’anno. L’edizione di ottobre 2024 si è tenuta presso il Polo Santa Marta di Verona, rappresentando un’importante occasione di dialogo diretto tra il mondo accademico e quello lavorativo. L’evento ha visto la partecipazione di ben 238 aziende e ha raccolto oltre 2.500 candidature attraverso il portale ufficiale www.recruitingverona.it. Questa iniziativa, tra le più rilevanti e attese, si distingue per l’efficacia nel creare opportunità concrete di contatto, confronto e inserimento nel mercato del lavoro.
Dal 2023, l’Ufficio Career Service offre percorsi personalizzati per migliorare l’occupabilità, con colloqui preparatori che hanno coinvolto 96 studenti nel 2024. Inoltre, i webinar e gli incontri con aziende come LinkedIn Italia, Poste Italiane, Inps, Guardia di Finanza e Mondoinsieme hanno aperto prospettive lavorative anche negli Stati Uniti.
Introdotte nel 2024, le visite aziendali hanno portato gli studenti a conoscere da vicino realtà imprenditoriali di rilievo. I tirocini extra-curriculari, tra cui 16 pratico-valutativi (TPV) per laureati in psicologia, rafforzano il legame tra teoria e pratica. La piattaforma AlmaLaurea, con 2.705 imprese registrate e 632 offerte di lavoro nel 2024, si conferma uno strumento fondamentale per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Inoltre, per laureandi e neolaureati, l’Università propone servizi individuali di orientamento al lavoro come il CV check e la pianificazione della carriera, potenziando la loro competitività sul mercato del lavoro.
L’Università coltiva un legame solido e duraturo con i propri ex studenti attraverso la Comunità Alumni, istituita nel 2023, con l’obiettivo di creare per loro una rete dinamica di professionisti che hanno raggiunto traguardi significativi nei rispettivi settori a cui accedere. Questa community non solo favorisce il confronto e la condivisione di esperienze, ma offre anche servizi dedicati per supportare il percorso professionale dei suoi membri, come la revisione personalizzata del profilo LinkedIn e attività di orientamento mirato, volte a rafforzare le competenze e a valorizzare il potenziale di ciascun partecipante.
A conferma del proprio impegno nel promuovere opportunità concrete per studenti e laureati, l’Università ha inoltre siglato importanti convenzioni con realtà di rilievo, tra cui BPER Banca e il Comune di Verona, con l’intento di ampliare le occasioni di crescita professionale e rafforzare il legame con il territorio. Queste collaborazioni rappresentano un ponte diretto tra il mondo accademico e quello lavorativo, contribuendo a trasformare le competenze acquisite in opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro.













