I risultati del 2024 confermano la solidità e la capacità di crescita autonoma di Banco BPM, rendendo ancora meno coerente l’offerta pubblica di acquisto lanciata da UniCredit.
Obiettivi superati e nuovo piano strategico
“I traguardi raggiunti nell’esercizio 2024 dimostrano una volta di più la forza che Banco BPM è stato in grado di esprimere sin dalla sua nascita in tutti i settori del proprio business e certificano l’anticipo e il superamento dei principali obiettivi del Piano Strategico”, dichiarano l’amministratore delegato Giuseppe Castagna e il presidente Massimo Tononi.
L’istituto ha ottenuto questi risultati grazie alla crescita dell’attività bancaria tradizionale, a supporto di famiglie e imprese, e alla progressiva differenziazione delle fonti di ricavo. Un mix che ha permesso di consolidare le basi per un’ulteriore espansione nei prossimi anni.
L’OPA di UniCredit e la posizione di Banco BPM
Rispetto all’OPS ostile di Unicredit, l’ad ed il presidente hanno aggiunto: “Con la pubblicazione degli eccellenti risultati del gruppo e l’aggiornamento degli obiettivi di piano, l’OPS lanciata da UniCredit contrasta in maniera sempre più evidente con la dimostrata capacità di Banco Bpm di produrre performance eccellenti, con prospettive di ulteriore crescita e profittabilita’ concrete, credibili e realizzabili“.













