San Valentino quest’anno sembra proprio non trovare pace. Il programma di Verona in Love, l’evento clou della città in bassa stagione, è stato reso pubblico solo il 28 gennaio, a meno di quindici giorni dall’inizio della manifestazione. Un ritardo clamoroso che, secondo la Consigliera Patrizia Bisinella (Fare), compromette qualsiasi programmazione e promozione efficace oltre le mura scaligere.
A metà gennaio avevo denunciato il grave ritardo nella promozione e programmazione di Verona in Love e sono stata rintuzzata in diretta dall’Assessore Ugolini, che parlava di una programmazione ricca e di un cartellone che avrebbe strabiliato il pubblico – dichiara Bisinella. Ebbene, ci sono voluti altri dieci giorni per cominciare a leggere qualcosa sul sito della manifestazione e vedere qualche generico post sui social, peraltro non del Comune. Nell’anno in cui la manifestazione avrebbe potuto essere perfetta, con il 14 febbraio che cade di venerdì, ci troviamo un evento raffazzonato all’ultimo minuto, con nomi poco incisivi – non me ne vogliano gli ospiti, ma sono cose viste e riviste a Verona – e nessun appeal nei confronti dei turisti che evidentemente sceglieranno un’altra meta per festeggiare l’Amore e non la città nota in tutto il mondo come città appunto degli innamorati.
La Consigliera porta l’esempio virtuoso di Lago di Garda in Love, sottolineando come la manifestazione riesca ad attrarre ogni anno decine di migliaia di turisti in più grazie a una programmazione adeguata e mirata.
Ma l’affondo più duro arriva sulla questione dell’affidamento dell’organizzazione. Bisinella ha effettuato un accesso agli atti, rivelando che la Commissione del 9 dicembre scorso non aveva trovato un’offerta adeguata tra i fornitori. Successivamente, con una determina di Giunta del 23 dicembre 2024, il Comune dichiarava di non aver assegnato l’incarico per la manifestazione, dato il mancato accordo con Studio 27.
Oggi vediamo che la manifestazione viene riproposta da Studio 27, ma mi chiedo a quale titolo? A quale importo? – incalza Bisinella. E soprattutto, visto il pasticcio combinato dall’Amministrazione Tommasi, che ha imbastito la procedura pubblica tardissimo e malamente (per questo è andata deserta), vedremo per l’ennesima volta penalizzate le nostre attività economiche per l’inerzia e l’incapacità che avevamo denunciato per tempo e che ahinoi sono state confermate dai fatti.
L’attacco della Consigliera Bisinella pone interrogativi importanti sull’effettiva gestione dell’evento e sul ruolo dell’Amministrazione nella valorizzazione turistica della città. Resta da vedere se arriveranno risposte ufficiali dall’Assessore Ugolini e dal Sindaco Tommasi.













