Lunedì 27 gennaio, l’Università di Verona onorerà il Giorno della Memoria con un evento speciale dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori di Verona. L’incontro si terrà nell’aula magna del Polo Zanotto, in viale dell’Università 4, dalle ore 9.30 alle 13.
Un momento di riflessione per le giovani generazioni
L’appuntamento annuale rappresenta un’occasione fondamentale per ricordare la Shoah, stimolando il senso critico e promuovendo valori di democrazia e umanità tra i giovani. La giornata prevede momenti di approfondimento, unendo cinema, storia e filosofia per offrire una comprensione più profonda di uno dei periodi più oscuri della storia dell’umanità.
La proiezione e il dibattito
L’evento si aprirà con la proiezione del film La zona di interesse di Jonathan Glazer, opera del 2023 che esplora in modo innovativo e toccante i temi legati all’Olocausto.
A seguire, un dibattito arricchirà la riflessione grazie agli interventi di:
- Olivia Guaraldo, docente di Filosofia politica e direttrice del centro studi politici “Hannah Arendt”,
- Carlo Saletti, storico dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea,
- Gianluca Solla, docente di Filosofia teoretica e direttore del centro Philm – filosofia e cinema.
Collaborazioni e valori condivisi
L’evento è realizzato in collaborazione con Contemporanea, il centro studi politici Hannah Arendt, RiCiak: cinema di comunità, il centro Philm – filosofia e cinema, la Comunità ebraica di Verona, e il Comune di Verona.
“Abbiamo scelto di commemorare il 27 gennaio con un film che tratta, con straordinaria efficacia, uno degli aspetti più inquietanti del male così come si è concretizzato nell’esperimento totalitario, ossia quello della sua normalità o ordinarietà,” spiega Olivia Guaraldo, delegata del rettore al public engagement.
“La ricerca storiografica e la riflessione filosofica si sono da anni dedicate a interrogare questa tremenda realtà, e l’approfondimento che seguirà la proiezione del film intende restituire alcuni elementi di quel dibattito, offrendo a studentesse e studenti strumenti per comprendere un fenomeno senza precedenti quale è stato la Shoah.”
Un evento che conferma l’impegno dell’Ateneo di Verona nel preservare la memoria storica e nel formare cittadini consapevoli del valore della democrazia e dei diritti umani.













